A Treviso ben 48 nuove stazioni di ricarica per auto elettriche

L’installazione delle colonnine di ricarica porterà il Comune di Treviso a entrare nella cerchia delle smart cities, città virtuose che, grazie alla loro sensibilità e all’impegno dell’amministrazione e di aziende come Ascotrade e BeCharge, attueranno il passaggio al green prima di molte altre città italiane

La conferenza stampa al Ca' Foncello

È stato presentato a Treviso “Aria Pulita”, il nuovo progetto green di Ascotrade in collaborazione con BeCharge per lo sviluppo della mobilità elettrica nelle aree comunali. Il Sindaco Mario Conte, con il vicesindaco Andrea De Checchi e l’assessore alle Politiche Ambientali e Smart City Alessandro Manera, hanno illustrato la mappa delle 48 nuove stazioni di ricarica per auto elettriche: 18 già installate e altre 30 di prossima installazione. Un progetto reso possibile dalla fattiva collaborazione tra Pubblica Amministrazione e Aziende private che permetterà a Treviso di essere al passo con le città più evolute in tema di mobilità sostenibile. «L’amministrazione comunale di Treviso, grazie al grande lavoro del nostro Vicesindaco Andrea De Checchi e del nostro assessore alle Politiche Ambientali e Smart City Manera, ha intrapreso un percorso all’insegna della sostenibilità ambientale legata alla mobilità alternativa», le parole del sindaco Mario Conte. «Le auto elettriche, fra l’altro, rappresentano il futuro e, in questo senso, è opportuno preparare le Città a questa rivoluzione all’insegna della mobilità green. L’elettrico è il futuro e Treviso vuole essere capofila di progetti volti a ridurre o annullare le emissioni.»

Un risultato ottenuto grazie alla lungimiranza del Comune di Treviso e messa in pratica grazie alla partnership siglata a fine 2018 tra Ascotrade che fornirà l’energia elettrica alternativa dell’infrastruttura e Be Charge che si era aggiudicata la gara indetta dal Comune per la messa in posa dei punti di ricarica. L’installazione delle colonnine di ricarica porterà il Comune di Treviso a entrare nella cerchia delle smart cities, città virtuose che, grazie alla loro sensibilità e all’impegno dell’amministrazione e di aziende come Ascotrade e BeCharge, attueranno il passaggio al green prima di molte altre città italiane. Le due società sono infatti impegnate direttamente nella sfida verso una transizione energetica più sostenibile e per questo hanno deciso di unire le forze, facilitando lo sviluppo di una capillare infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici. «È un orgoglio poter accompagnare il nostro territorio verso il futuro – commenta Stefano Busolin, presidente Ascotrade – continuando quella intuizione che negli anni Settanta fu del Senatore Francesco Fabbri, fondatore del Consorzio Bim Piave – azienda dalla quale è nato il Gruppo Ascopiave, di cui Ascotrade fa parte – che avviò la metanizzazione dei comuni consorziati e di quelli limitrofi. Così oggi Ascotrade, grazie alla partnership con Be Charge, sta investendo in un progetto di sviluppo della rete infrastrutturale del territorio per la mobilità elettrica con energia prodotta al 100% da fonti rinnovabili. Sono in totale quasi 200 in tutto il Veneto le stazioni di ricarica previste, di esse 175 risultano dagli accordi presi con 68 Pubbliche Amministrazioni (di cui 157 a Treviso, 4 a Vicenza, 12 a Belluno e 2 a Venezia), 22 stazioni di ricarica sono frutto delle intese con altrettante aziende private (di cui 9 a Treviso, 5 a Belluno, 6 a Vicenza, 1 a Padova e 1 a Rovigo). Questo progetto, che è in divenire, che sarà completato nei prossimi 12 mesi e ci consentirà di essere all’avanguardia sui temi della mobilità sostenibile, offrendo un servizio ai cittadini e colmando quel gap infrastrutturale che limita gli acquisti di veicoli elettrici. In Italia ci sono circa 5.000 veicoli elettrici circolanti (fonte ANFIA 2018), numero che con le appropriate infrastrutture, avrà una crescita esponenziale nei prossimi anni. Si pensi infatti che in Europa ogni 100 chilometri di autostrade ci sono 32 stazioni di ricarica, in Italia il numero scende a 12 e in Veneto a 2.»

Dotare il territorio di infrastrutture dedicate alla mobilità green consente di agevolare non solo i cittadini, ma anche l’arrivo di turisti stranieri che già hanno fatto questa scelta di vita. Una opportunità che, a quanto pare, le Amministrazioni e le aziende venete non intendono lasciarsi sfuggire. «Il prossimo step sarà infatti – continua il presidente Busolin – lo sviluppo delle stazioni di ricarica per i privati cittadini, con l’installazione da settembre 2019 dei così detti ‘wall box’ (ricarica da parete) nelle abitazioni dei nostri clienti». «Con grande impegno stiamo portando avanti questo progetto che prevede la realizzazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici nella città di Treviso – dichiara Paolo Martini, amministratore delegato di Be Charge. – Siamo felici di annunciare la prossima installazione di altre 30 stazioni di ricarica oltre alle 18 già consegnate alla città, e dislocate nei punti di maggiore interesse. Il nostro obiettivo – conclude Martini – è lo sviluppo della mobilità sostenibile in Italia, e grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale e Ascotrade, mettiamo oggi un altro tassello importante per incentivare il passaggio alla mobilità elettrica con lo scopo di ridurre l’impatto ambientale e contenere le emissioni di CO2 in atmosfera.»

Presentata a dicembre 2018, la collaborazione tra Ascotrade e Be Charge, società parte del Gruppo BE Power, nasce con lo scopo di estendere la rete di ricarica su tutto il territorio nazionale, con una particolare attenzione alle province di Treviso, Venezia e Belluno in cui la presenza della Utility di Pieve di Soligo è più radicata.

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