Zanoni (PD): "La Regione sblocchi l'impasse sull'impianto di riciclo pannolini di Spresiano"

"Non possiamo perdere un'eccellenza" ha detto il consigliere regionale del Partito Democratico. Aperto infatti lo scorso 25 ottobre, sta ora viaggiando a scartamento ridotto

SPRESIANO “A Spresiano abbiamo un’eccellenza a livello europeo, il cui funzionamento è bloccato da intoppi burocratici. La Giunta intende intervenire in tempo utile in modo da evitare la chiusura definitiva?”. La domanda è di Andrea Zanoni, Consigliere regionale del Partito Democratico, che ha presentato una Interrogazione “sull’impianto per riciclo di prodotti assorbenti, unico al mondo, che ha aperto lo scorso 25 ottobre, ma che sta viaggiando a scartamento ridotto come denunciato anche da Legambiente. È un sito che ha un valore immenso dal punto di vista ambientale, poiché è il primo su scala in grado di riciclare il 100% pannolini per bambini e adulti oltre agli assorbenti igienici, permettendo il riutilizzo delle materie recuperate in nuovi processi produttivi. I vantaggi sono evidenti, a cominciare dall’eliminazione di questi prodotti da discariche e inceneritori, riducendo le emissioni nocive”.

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“Tuttavia - ricorda Zanoni - dopo l’inaugurazione dello scorso ottobre, adesso è tutto bloccato per un problema tra ministero dell’Ambiente e Regione riguardante il trattamento della cellulosa. I proprietari hanno fatto ricorso al Tar contro Palazzo Balbi che non si ritiene competente in materia, appellandosi a Roma per avere le autorizzazioni necessarie. Il rischio è che tergiversando ulteriormente, i soci che detengono la maggioranza delle quote decidano di spostare in Olanda l’impianto”. “Sarebbe un errore imperdonabile da parte delle istituzioni - conclude Zanoni - e un danno pesantissimo per i cittadini veneti che già pagano un conto salato in termini ambientali, vivendo in uno dei territori più inquinati d’Europa”.

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