La lotta alle zanzare tigre : tutto quello che c'è da sapere

Dalla prevenzione all'utilizzo di insetticidi fino agli interventi di disinfestazione dalle zanzare. Ecco una guida per garantire la pulizia e la salubrità degli ambienti in cui si vive e lavora

Igiene ambientale significa anche salvaguardia della salute. Per questo è bene eseguire garantire la pulizia degli ambienti allontanando gli insetti e gli animali fastidiosi o pericolosi per l'uomo.

LA PREVENZIONE FAI DA TE NELLA LOTTA CONTRO LE ZANZARE 
La prevenzione consiste nel mettere in pratica una serie di azioni volte ad impedire la riproduzione delle zanzare. Si agisce quindi impedendo la creazioni delle condizioni favorevoli allo sviluppo delle larve.
Contro la zanzara tigre, che elegge proprio i giardini privati a suo habitat preferito, la collaborazione di tutti non è solo utile, ma assolutamente indispensabile. Ogni proprietario o comunque fruitore di un giardino deve adottare una serie di norme di prevenzione atte ad impedire la riproduzione della zanzara tigre. Il comune denominatore di queste regole è evitare i ristagni d’acqua.

Metodi meccanici
Si tratta di eliminare tutte le situazioni che consentono all’acqua piovana o di irrigazione di creare dei piccoli accumuli. I sottovasi sono in genere i primi ad essere incriminati, ma in effetti costituiscono un rischio solamente se costantemente pieni d’acqua: è sufficiente che vadano completamente a secco almeno un giorno la settimana e il pericolo è evitato. Tutto ciò che con una pioggia può riempirsi d’acqua rappresenta un potenziale sito di riproduzione per la zanzara tigre. Secchi e contenitori vanno tenuti capovolti o coperti, le cavità negli alberi vanno riempite di sabbia, è necessario verificare periodicamente che le grondaie scaricano correttamente e naturalmente fare molta attenzione ai copertoni abbandonati. Per le acque che non possono essere eliminate, come ad esempio i bidoni per l’irrigazione, è sufficiente applicare un coperchio o una zanzariera stando bene attenti a non lasciare fessure che consentano alle zanzare di raggiungere l’acqua. I tombini presenti nei giardini possono essere isolati con una robusta zanzariera, qualora questo non sia possibile per problemi di sgrondo, sarà necessario trattarli con un insetticida una volta la settimana a partire da maggio fino a metà ottobre. Ovviamente possono costituire un focolaio d’infestazione solo quei tombini che contengono acqua, ma a questo proposito è necessario prestare una particolare attenzione ad alcuni casi in cui l’acqua c’è ma non si vede. E`quanto avviene in quei pozzetti che ricevono, tramite una tubazione interrata, l’acqua raccolta dalle griglie poste in corrispondenza dei garage. Queste griglie, in cui l’acqua non permane a lungo, appaiono generalmente asciutte e sembrano non costituire un potenziale pericolo mentre invece le zanzare sono in grado di attraversare la griglia, volare lungo il tubo di raccordo e raggiungere il pozzetto per deporvi le uova. In questi casi sarà necessario spruzzare un po’ di insetticida (una volta la settimana) nella griglia all’imboccatura del tubo di raccordo, versando poi un po’ d’acqua per consentire all’insetticida di raggiungere il pozzetto.

Metodi chimici
Se la prevenzione non è stata sufficiente si ricorre all’uso di insetticidi allo scopo di uccidere le larve presenti prima che completino lo sviluppo e diventino così adulti.
Qualora neanche gli interventi antilarvali siano stati sufficienti è possibile ricorrere ad insetticidi che nebulizzati in aria o irrorati sulla vegetazione uccidono le zanzare presenti. 
Per poter ottenere il migliore risultato con il minimo rischio per l’ambiente, per la salute nostra e degli animali domestici, è però necessario essere in possesso di alcune fondamentali nozioni.
Insetticidi

Gli insetticidi di nostro interesse possono essere approssimativamente divisi in due categorie:
Adulticidi: spruzzati sulla vegetazione hanno come obiettivo l’eliminazione degli adulti di zanzara;
Larvicidi: irrorati in acqua uccidono le larve eventualmente presenti mentre sono inefficaci contro uova e adulti.
Dal punto di vista chimico i prodotti più usati per la lotta alle zanzare possono essere classificati in:
Piretroidi: hanno azione sia come larvicidi che come adulticidi, persistenti (efficaci per un lungo periodo di tempo) sono tossici per i vertebrati e per gli insetti utili. Vanno quindi usati con moderazione e mai in acque contenenti pesci o sulla vegetazione in fiore (per non uccidere le api). Appartengono alla famiglia dei piretroidi: Deltametrina, Cipermetrina, Tetrametrina etc..
Piretro: ottenuto dal fiore di piretro ha caratteristiche simili ai piretroidi da cui si distingue per una minor persistenza.
Fosforganici: il Temephos è un ottimo larvicida la cui azione si rivela di buona persistenza. Il Clorpiriphos agisce sia come larvicida che come adulticida. Entrambi sono tossici per i vertebrati.
Regolatori di crescita: il Diflubenzuron, e` un prodotto che imita nell’azione un ormone proprio degli insetti, interferendo sul processo della metamorfosi. E’ un larvicida innocuo per i vertebrati che può essere quindi tranquillamente usato in acque contenenti pesci.
I nomi sopra elencati indicano il principio attivo e pertanto in negozio si trovano insetticidi che contengono queste sostanze ma venduti con un nome commerciale. Sarà, quindi, necessario verificare sulla confezione qual’ è il principio attivo contenuto nel prodotto che stiamo acquistando.

Dove si comprano a Treviso 
Questi insetticidi si possono generalmente acquistare presso i consorzi agrari, i rivenditori di prodotti per il giardino, i negozi di piante e talvolta nei supermercati, tenendo presente che per insetticidi più tossici è necessario disporre di un apposito patentino. La confezione da scegliere sarà quella che più risponde alle nostre esigenze. Chi ha un giardino con un solo tombino, può acquistare anche una di quelle bombolette spray da usare in casa (generalmente contenenti piretro naturale o un piretroide), mentre chi deve trattare un numero più elevato di tombini troverà certamente più economico acquistare dell’insetticida concentrato da diluire per l’uso.
Ci si può es esempio rivolgere al Consorzio Agrario di Treviso e Belluno Società Cooperativa
Str. Feltrina, 56, Castagnole TV
Telefono: 0422 456243

Come si usano
La prima regola da seguire è quella di leggere attentamente le istruzioni riportate sulle confezioni. Detto ciò si può aggiungere che per quanto riguarda l’utilizzo di adulticidi è necessario disporre di una certa pratica e che quindi è consigliabile rivolgersi a un tecnico esperto. L’uso di larvicidi è invece alla portata di chiunque: chi utilizza una bomboletta spray dovrà rivolgere lo spruzzo sulla superficie dell’acqua contenuta nel tombino da trattare per circa 5 secondi. Il modo più semplice resta utilizzare delle pastiglie di antilarvale da introdurre nei tombini. E’ sufficiente una pastiglia alla settimana. Per quanto riguarda gli insetticidi a base di piretroidi si consiglia di effettuare le diluizioni di volta in volta, in quanto la plastica del contenitore assorbe la molecola rendendo la soluzione inefficace. Anche gli insetticidi da diluire vanno usati spruzzando nel tombino per circa 5 secondi. Il tempo di spruzzo è in funzione della quantità d’acqua contenuta nel tombino, pertanto, per tombini particolarmente profondi sarà necessario aumentare la dose. E’ doveroso citare l’azione del famoso filo di rame il quale se posto in un sottovaso impedisce la proliferazione delle zanzare. Questa tecnica è sì valida solo quando il filo o il pezzetto di rame non è ossidato in quanto a quel punto non si ha più il rilascio degli ioni che agiscono come insetticida. Attenzione, inoltre, a rispettare il rapporto quantitativo rame – acqua, se infatti un pezzetto di filo di rame può bastare per un sottovaso certamente è insufficiente per un tombino o una cisterna.

Metodi biologici
Oltre ai metodi meccanici e a quelli chimici, vi è anche la possibilità di utilizzare dei sistemi biologici che non comportano l’uso di prodotti chimici di sintesi:
Pesci: il loro uso bene si presta per evitare che le zanzare possano riprodursi in vasche o altri contenitori presenti nel nostro giardino. I pesci rossi possono essere utilizzati allo scopo in ragione di un pesce ogni 25 - 30 litri d’acqua in presenza di vegetazione acquatica sarà però necessario aumentarne il numero. Predatori molto più efficaci sono le gambusie (Gambusia spp.), piccoli pesciolini presenti comunemente nei nostri fossi e specializzati divoratori di larve di zanzare. Ovviamente nessun pesce può essere utilizzato nei tombini o nei sottovasi, per i quali si dovrà intervenire con lo svuotamento e il prodotto chimico.
Bacillus thuringiensis var. israelensis: questo insetticida naturale è rappresentato da una tossina che un batterio (il Bacillus thuringensis appunto) è in grado di produrre. Tale prodotto ingerito dalle larve di zanzara ne determina la morte per degenerazione dell’apparato digerente. I vantaggi offerti dall’uso di questo particolare insetticida risiedono nel fatto che, essendo estremamente specifico, è assolutamente innocuo per gli insetti utili, per le piante e per tutti i vertebrati. I difetti sono la scarsa persistenza che obbliga a frequenti applicazioni e l’elevato costo.
Fornelletti e zampironi
Quando la notte sciami di zanzare penetrano nelle nostre abitazioni impegnandoci in notturne battaglie alla conquista del meritato riposo, spesso, spossati dalla lotta, cediamo all’uso di armi chimiche. Zampironi, fornelletti e diffusori diventano alleati preziosi in grado di assicurarci una buona dormita, ma attenzione all’uso che se ne fa in quanto possono diventare pericolosi per la nostra salute. Questi strumenti agiscono rilasciando nell’aria prodotti insetticidi (solitamente piretroidi) i quali uccidono le zanzare presenti ma anche le tengono lontane grazie ad un’azione di repellenza. I piretroidi però sono tossici anche per i vertebrati e quindi per l’uomo e, sebbene la tossicità sia molto bassa, è bene rispettare le indicazioni riportate sulle etichette che ci invitano ad arieggiare il locale prima di soggiornarvi. Un’esposizione frequente e prolungata potrebbe avere delle conseguenze e naturalmente i bambini sono i più sensibili e bisognosi di protezione. Non lasciate mai il fornelletto nella loro camera acceso tutta la notte, usate piuttosto una zanzariera sulla finestra o sul letto. Gli insetticidi spray agiscono in modo analogo, ma con la differenza che dopo pochi minuti dall’applicazione le microscopiche particelle di insetticida si sono già depositate sul suolo. La loro azione è quella di uccidere quindi le zanzare che volano al momento dell’applicazione o che vanno a posarsi sui muri sporcati di insetticida. Per quanto riguarda le piante ritenute repellenti molte leggende sono da sfatare. Se anche alcune piante possiedono delle sostanze in grado di allontanare le zanzare, usate su di un balcone certamente non impediranno la loro entrata.

DIECI REGOLE D’ORO PER NON DARE TREGUA ALLE ZANZARE

Mantenere il giardino pulito e ordinato.
Eliminare (tenere rovesciato) tutto ciò che può accumulare acqua.
Cambiare almeno settimanalmente l’acqua di ciotole e vaschette per gli animali domestici.
Eliminare i sottovasi o lasciarli a secco almeno 2 giorni la settimana.
Coprire senza lasciare fessure vasche e bidoni.
Tenere pesci in vasche e fontane.
Trattare con un insetticida tutti i tombini una volta la settimana.
Verificare periodicamente che le grondaie operino correttamente.
Controllare periodicamente ed accuratamente tutto il giardino alla ricerca di nuovi focolai.
Rivolgersi alle competenti strutture di prevenzione.

A CHI RIVOLGERSI IN PROVINCIA DI TREVISO PER I SERVIZI DI DISINFESTAZIONE A TREVISO
Per tutti i servizi di disinfestazione ci si può rivolgere all' Ufficio Servizio Disinfestazioni di Contarina 
Telefono 0422 916694
E-mail: verde@contarina.it

SERVIZIO DI DISINFESTAZIONE DA ZANZARE
In particolare il servizio di disinfestazione da zanzare viene eseguito nel periodo maggio-settembre, una volta al mese, sulla base di prezzi annuali predefiniti che variano in base alla superficie dei giardini, alla sostanza insetticida scelta e al fatto che gli interventi siano richiesti da un'utenza singola o da un gruppo di utenze.

ALTRI SERVIZI A CURA DELL'UFFICIO DISINFESTAZIONI
Per gli altri servizi di derattizzazione, di allontanamento animali e di disinfezione, l'Ufficio Servizio Disinfestazioni valuterà caso per caso se gli interventi potranno essere richiesti direttamente, previa accettazione di un costo orario, oppure previa accettazione di un preventivo specifico formulato da Contarina. 

ALTRE DITTE SPECIALIZZATE DA CONTATTARE A TREVISO PER UN PREVENTIVO GRATUITO 

SEAL DISINFESTAZIONI opera da oltre 10 anni: è attiva a Treviso in disinfestazioni professionali, derattizzazioni e monitoraggio infestanti secondo la metodologia Haccp, Seal si rivolge ad aziende, esercizi commerciali, enti pubblici, comunità e privati cittadini in tutto il Veneto. Seal offre servizi disinfestazione per abitazioni, condomini, aziende, fabbriche, giardini e ovunque si necessiti la presenza di professionisti per eliminare in modo sistematico e definitivo il tuo problema. Offrre sopralluoghi gratuiti senza impegno da Treviso e Venezia.
Indirizzo: via Tiepolo, Silea
info@sealdisinfestazioni.com
Tel. 0422/362786
 Cell:335/492402
e-mail: info@sealdisinfestazioni.compec

RADIT S.r.l.
Radit Disinfestazioni di Treviso si occupa dal 1982 di disinfestazione dei nostri ambienti da tutte le forme parassitarie: insetti, topi, volatili, ecc. mediante trattamenti anti-tarlo, fumigazione, derattizzazione e sistemi HACCP, operando sia in Italia che all'estero (Slovenia e Tunisia). Risulta le aziende più qualificate e certificate a livello nazionale per l’effettuazione dei servizi di fumigazione volti alla lotta degli insetti infestanti delle derrate alimentari.
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Via Enrico Reginato, 45
31100 Treviso
Tel. +39 0422 431334
Fax +39 0422 437610


 

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