Adunata 2017: studenti protagonisti come accompagnatori in percorsi didattico-culturali

L'operazione, che vede collaborare Alpini e studenti, rientra nell'ambito del progetto "Alternanza scuola-lavoro". I ragazzi si offriranno come guide per mostre e percorsi turistici

TREVISO Il Comitato Organizzatore dell’Adunata Nazionale degli Alpini-Treviso 2017, l’Adunata del Piave, ha deciso di ampliare l’apporto culturale offerto alla città di Treviso e ai tanti alpini e turisti che in essa si concentreranno tra il 12 e il 14 maggio, considerandolo uno degli elementi innovativi più rilevanti nel contesto del grande evento. Molti saranno coloro che decideranno di giungere nella Marca qualche giorno prima proprio per visitare i luoghi della Grande Guerra - nell’ambito delle commemorazioni per il Centenario - e i tanti musei e siti artistici del territorio. Così è stato studiato un piano ad hoc, in collaborazione con gli istituti superiori cittadini e in particolare con il Liceo Classico Antonio Canova e con l’Istituto Turistico Giuseppe Mazzotti per far sì che tutti possano  trovare accoglienza e opportune informazioni su Treviso e le sue bellezze.

Due sono gli ambiti di intervento: un gruppo di studenti accompagnerà su richiesta a dei tour all’interno della città, rivolti a conoscere il ricco patrimonio conservato nelle istituzioni museali di pregio come Santa Caterina e il Bailo, le chiese antiche, i palazzi rinascimentali e le numerose case affrescate, le Mura cinquecentesche, le bellezze naturali di un luogo dal fascino antico e attraversato da tanti fiumi e canali. Un altro gruppo di ragazzi sarà a disposizione nell’ambito delle mostre allestite in centro storico, tra le quali va ricordata l’esposizione pensata a misura di giovane nello Spazio Paraggi di via Pescatori. Qui dal 6 al 14 maggio sarà visitabile la mostra intitolata “La Grande Guerra raccontata ai ragazzi” con illustrazioni e  fumetti tratte da libri diversi, tutti dedicati alla prima Guerra Mondiale.

Allo Spazio Paraggi sarà allestito uno dei punti di ritrovo per gli studenti (dove riposarsi, bere un caffè, coordinare i turni di lavoro), mentre l’altro sarà attivo nella chiesa di San Gregorio, dove verrà ospitata una esposizione di documenti fotografici illustranti gli interventi degli Alpini nei traici momenti del terremoto del Friuli. L’operazione che vede collaborare Alpini e studenti rientra nell’ambito del progetto “Alternanza scuola-lavoro”, in sinergia con il Provveditorato agli studi. Si tratta di un’esperienza formativa importante per i ragazzi poiché permetterà loro di confrontarsi con azioni pratiche quali la gestione degli accompagnamenti e la spiegazione dei contenuti delle mostre, in collaborazione con una realtà, qual è quella delle penne nere, molto attenta ai valori da trasmettere alle nuove generazioni. Tutor di riferimento per il COA, a cui chiedere informazioni e prenotare le visite, sono: Giorgio Banderali: cell. 348 7130677, Antonio Zanatta: cell. 389 1287141.

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