Violenza contro le donne: a Vittorio Veneto un corso per gli agenti di Polizia

Martedì 12 novembre alle ore 9 nell'Aula Civica del Museo della Battaglia il seminario dedicato alla violenza di genere riservato agli appartenenti delle forze di Polizia

Il Centro Anti Violenza di Vittorio Veneto è da anni impegnato nell'opera di prevenzione e contrasto della violenza di genere, un fenomeno che offende la dignità delle donne. Combatterlo non è semplice e per questo motivo l’Amministrazione cittadina ha concretamente pensato di promuovere un’iniziativa di formazione dedicata agli operatori di polizia.

«Violenza di genere: azione propositiva delle Forze dell’Ordine. Intervenire, valutare, relazionarsi»; così è stato battezzato il seminario che si terrà martedì 12 novembre, a partire dalle 9, presso l’Aula Civica del Museo della Battaglia, con la partecipazione di Ida Grimaldi, avvocato del Foro di Vicenza e della dottoressa Maria Quadri, psicologa e psicoterapeuta, esperta sulle tematiche inerenti la violenza di genere. L’assessore al Sociale Antonella Caldart si dichiara «molto soddisfatta di un’iniziativa che sta riscuotendo notevole successo, considerato il numero di adesioni registrate da parte di personale appartenente alle Forze di Polizia, che arriverà qui a Vittorio Veneto anche da fuori provincia. Il preoccupante ripetersi di episodi che finiscono sotto la lente d’ingrandimento dei media, fanno di questo tema una vera emergenza che richiede risposte qualificate e professionali. Il seminario inoltre, è una preziosa occasione per rafforzare la collaborazione tra il Centro Anti Violenza di Vittorio Veneto e le forze dell’ordine che operano sul nostro territorio».

Nel corso della giornata verrà esaminata la normativa vigente e la tutela legale destinata alle donne vittime di abusi. Si parlerà dunque di tutela giuridica, di ordini di protezione ex art. 342 bis cc, di convezione di Istanbul e del nuovo «codice rosso». Quali sono le diverse tipologie di violenza cui le donne sono sottoposte all’interno della coppia e fra le mura domestiche? Cosa comportano le problematiche legate alla dipendenza affettiva e qual è l’impatto che il fenomeno ha sui minori coinvolti? Quali strategie vittime e carnefici inscenano al fine di occultare gli abusi e qual è il corretto approccio che va adottato con una donna vittima di violenze? Come si stabilisce un dialogo in sede di prima accoglienza e nell’intervento di emergenza? Ogni situazione comporta problemi particolari ed è importante riuscire a sviluppare una sensibilità comune tra i diversi contesti di aiuto. La partecipazione al corso è riservata agli appartenenti alle forze dell’ordine. Sono previste tre ore di lavoro suddivise tra contenuti socio-psicologici e contenuti legali.

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