Sabato 23 febbraio appuntamento a Treviso con "Vivo in sicurezza"

Attività informative per le famiglie nell’ambito del progetto avviato dalla Regione Veneto per contribuire alla prevenzione degli incidenti domestici e stradali.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Dopo le tappe di successo che si sono svolte da ottobre nelle altre province venete, è ora la provincia di Treviso ad ospitare il progetto itinerante che porta il tema “sicurezza” tra la gente, nei luoghi che le persone di ogni età frequentano abitualmente. Arriva infatti a Treviso Vivo in sicurezza l’iniziativa è organizzata nell'ambito delle attività programmate dal Piano Regionale Prevenzione 2014-2019 (DGR. 749/2022; DGR. 792/2018) - Programma Prevenzione incidenti domestici e Programma Prevenzione incidenti stradali. Per rispettare le regole, è prima di tutto necessario conoscerle e farle diventare nostre, non imposizioni, ma garanzie per la sicurezza. E la sicurezza è una attitudine, un modo di pensare e di agire di conseguenza, in ogni ambito della vita. La conoscenza e l’informazione rappresentano infatti strumenti decisivi per diffondere e aumentare il livello di consapevolezza e attenzione verso questo tema. Il Programma di prevenzione della Regione Veneto va proprio in questa direzione e l’attività si concentra sulla promozione della sicurezza domestica e della sicurezza stradale all’interno delle comunità, coinvolgendo tutte le realtà attive in ognuna delle 7 province. Per l’intera giornata di sabato 23 febbraio presso il centro storico di Treviso sarà allestito uno speciale spazio di informazione per sensibilizzare gli adulti e avvicinare i più piccoli al concetto di sicurezza, con distribuzione gadget e strumenti di approfondimento sul tema.

OCCHI PUNTATI SU ANZIANI E BAMBINI, MA LA SICUREZZA DOMESTICA CI RIGUARDA TUTTI La convinzione radicata nella maggior parte delle persone che la casa sia il luogo più sicuro in cui stare, porta a sottovalutare i rischi legati alla vita domestica. L'abitudine e la ripetitività dei gesti quotidiani determinano una sensazione di falsa sicurezza o una riduzione della soglia di attenzione o di guardia rispetto ad azioni potenzialmente pericolose o a situazioni in atto (per esempio caratteristiche della casa e in particolare degli impianti) che non rispettano gli standard di sicurezza. Nel nostro Paese, ogni anno, circa ottomila persone perdono la vita in seguito ad un incidente domestico, più del doppio rispetto ai morti per incidenti stradali. La maggior parte di tali eventi è però prevedibile ed evitabile mediante l'adozione di comportamenti adeguati e di modifiche, talora anche piccole, degli ambienti di vita per renderli più sicuri. Per questo, il Piano Regionale Prevenzione 2014-2019 prevede uno specifico Programma di Prevenzione degli Incidenti Domestici, con il coinvolgimento di tutte le AULSS venete. L’obiettivo è quello di sensibilizzare la comunità, a partire dai più piccoli, promuovendo una cultura radicata sulla sicurezza, che abbia come conseguenza l’adozione di comportamenti e accorgimenti finalizzati a prevenire gli incidenti in casa, attraverso apposite attività ludiche ed educative.

MENTRE GUIDO NON CI SONO PER NESSUNO! UNA DELLE PRINCIPALI CAUSE DEGLI INCIDENTI STRADALI È LA DISTRAZIONE Nel 2024 in Veneto si sono verificati 13.844 incidenti stradali che hanno causato la morte di 301 persone e il ferimento di altre 18.984. Rispetto al 2016, diminuiscono sia gli incidenti (-1,3%) che i feriti (-0,8%), in linea con l’andamento dei dati nazionali (rispettivamente -0,5% e -1,0%). Diminuisce anche il numero di vittime della strada (-12,5%), a fronte di un incremento del dato nazionale (+2,9%) (Report definitivo ISTAT – Incidenti Stradali in Veneto) È ormai assodato che una delle principali cause degli incidenti stradali è la distrazione che potremmo definire tecnologica, dovuta non solo all’utilizzo dello smartphone ma anche dei moderni sistemi di infotainment. Per questo è fondamentale portare avanti con sempre maggiore forza l’attività di educazione stradale e di promozione del rispetto delle regole, a partire dai più piccoli. Questo quindi l’obiettivo di Vivo in sicurezza: promuovere la sicurezza come attitudine e stile di vita, in ogni ambito del vivere quotidiano, portando questo tema all’interno delle comunità, coinvolgendo tutte le realtà attive in ognuna delle 7 province. Sabato 23 febbraio la sicurezza sarà di casa a Treviso presso il centro storico dalle 10.00 alle 18.00. Per informazioni: www.vivoinsicurezza.it

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