Il Pd veneto alla Regione: subito aiuti alle scuole paritarie

Il capogruppo Stefano Fracasso e i consiglieri Graziano Azzalin, Anna Maria Bigon, Bruno Pigozzo, Claudio Sinigaglia, Andrea Zanoni e Francesca Zottis chiedono che si attivi una azione veloce e concreta nei confronti di quella che definiscono una peculiarità  del sistema formativo veneto

Il Pd veneto chiede alla Regione aiuti urgenti alle scuole paritarie

«Chiediamo alla Regione un’azione veloce e concreta nei confronti delle scuole paritarie, una peculiarità  del sistema formativo veneto. Il Governo ha dato un segnale con il Cura Italia che ha sbloccato le risorse. Ma è solo il primo passo».  È quanto affermano oggi in una nota congiunta il capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale Stefano Fracasso e i consiglieri Graziano Azzalin, Anna Maria Bigon, Bruno Pigozzo, Claudio Sinigaglia, Andrea Zanoni e Francesca Zottis.

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«Finalmente gli istituti potranno contare su quei finanziamenti attesi da tempo e adesso più che mai indispensabili - affermano i consiglieri Dem - nei giorni scorsi le associazioni del settore hanno ribadito le gravi difficoltà e sollecitato ulteriori misure straordinarie per far fronte a questa drammatica emergenza, con le attività sospese e senza l’incasso delle rette. ora è importante non perdere tempo e garantire una rapida distribuzione dei finanziamenti. L’altra novità prevista dal Cura Italia riguarda la possibilità per le scuole paritarie di accedere alla richiesta della cassa integrazione, come stavano chiedendo da qualche settimana. Un doveroso segnale di attenzione per un settore che in Veneto svolge un ruolo fondamentale, dagli asili nido fino alle scuole secondarie, con quasi 1.400 istituti in tutta la Regione. Questa è una delle richieste e istanze che porteremo all’interno delle prossime Commissioni».

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