Fine mandato a Mogliano: “Cinque anni intensi, con tante opere realizzate e un bilancio sano”

A dirlo è il sindaco Carola Arena: "Mogliano da almeno due decenni era una città ferma, bloccata. Abbiamo fatto molto, c’è ancora tanto da fare"

Consiglio comunale di sabato 6 aprile, presumibilmente l’ultimo del mandato Arena, tempo di bilanci con l’importante presentazione della Relazione di fine mandato. “Sono stati cinque anni totalizzanti e di grandissimo impegno. Il primo anno abbiamo dovuto approvare il bilancio di previsione a settembre 2014 perché l’Amministrazione uscente non lo aveva fatto. Nel 2015 il pronunciamento della Corte dei Conti ha considerato illegittima la “liquidazione lunga di SPL” decisa dalla precedente Amministrazione. Una vicenda con la quale non avevo nulla a che vedere e che ci ha costretto a creare un “fondo rischi” di 5 milioni di euro che ha assorbito quasi interamente l’avanzo di amministrazione di quell’anno. Inoltre, per la vicenda del derivato, altra questione ereditata, abbiamo dovuto accantonare circa altri 5 milioni di euro. Ben 10 milioni bloccati! Nonostante ciò, nel 2016, finalmente, abbiamo potuto cominciare a fare programmazione e a realizzare opere” dichiara il Sindaco Carola Arena.

“Nonostante le risorse siano al lumicino, i vincoli del patto di stabilità diventato equilibro di bilancio, l’accantonamento forzato di 10 milioni di euro per le questioni ereditate di SPL e del derivato, siamo riusciti a fare lavori attesi da molto tempo dai cittadini, avviando un importante percorso di riqualificazione della città. Dalla riqualificazione dell’area Macevi, dopo decenni di parole e progetti vani, e la perdita del 47% della proprietà del Comune, dovuta al fallimento di Molius nel 2012, ci siamo confrontati con i privati che l’hanno acquisita all’asta, per arrivare ad un piano di recupero con spazi ceduti alla collettività come la futura piazzetta, il parco dietro al brolo, la pista ciclabile, i parcheggi di via Verdi e dietro il Distretto. Abbiamo realizzato tante nuove piste ciclabili, su tutte quella che collega Zerman a Mogliano, avviato l’ampliamento del Centro anziani, creato reti con le associazioni che si occupano di welfare, di sport e di giovani per far crescere la progettazione ed i servizi nei rispettivi campi di azione. Tutto nel solco del nostro ideale, “Mogliano città di tutti”, inclusiva e che dà opportunità a tutti, con un occhio di riguardo ai più deboli” ha aggiunto Carola Arena.

Il sindaco Arena presenta anche i progetti per il futuro grazie alla destinazione dell’avanzo di bilancio 2018 che ammonta a circa 2,5 milioni. Tra questi sono da citare:

- l’importante riprogettazione della nuova via Roma, all’Ovest, con realizzazione della pista ciclabile e dei nuovi marciapiedi, del nuovo polo culturale e sociale all’ex Spim, oltre al progetto del co housing;

- ulteriori step della realizzazione della nuova Biblioteca comunale nel parco di Villa Longobardi;

- l’attuazione de “Il Piano Regolatore cimiteriale” con la riorganizzazione degli  spazi dei cimiteri del centro;

- la riqualificazione dell’edificio “ex Pro Loco” davanti alle ex Rossi e l’area di pertinenza;

- la riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria con nuovi parcheggi e nuovi stalli per le biciclette;

- l’installazione dei nuovi sistemi di sicurezza per gli impianti sportivi;

- l’attuazione del progetto di video sorveglianza.

“Mogliano da almeno due decenni era una città ferma, bloccata. Abbiamo fatto molto, c’è ancora tanto da fare. Ed è per continuare l’importante e necessaria riqualificazione della Città che mi ricandido con la coalizione che mi sostiene. Per completare il progetto della nuova biblioteca nel parco di Villa Longobardi, nuovo polo culturale di aggregazione, di cui abbiamo già approvato il progetto di fattibilità per avviare una gara europea, con l’impegno di circa 3 milioni. Per la riqualificazione del Parco Primavera e della piscina. Per continuare la manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio. Vogliamo rendere possibile l’attraversamento di tutta la città con piste ciclabili, sviluppando una rete di mobilità lenta e sicura che è già a 31 chilometri. Vogliamo realizzare di un vero Parco dello Sport, e continuare a dare sostegno ai giovani, con politiche educative e scuole all’altezza delle sfide, con incentivi alla pratica sportiva, dando sostegno alle fasce più deboli e meno fortunate con servizi di welfare sempre più efficienti ed efficaci”, conclude il Sindaco Carola Arena.

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