Commissioni comunali a Codognè: negata la partecipazione della minoranza

Il voto contrario della Lega alla proposta del gruppo di minoranza “Codognè viva”all'ultimo Consiglio comunale del 5 settembre.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

“Il gruppo di minoranza vuole partecipare alle Commissioni comunali offrendo un importante contributo di idee e di proposte in merito alle politiche a favore del nostro territorio. Prendiamo atto delle aperture del Sindaco in Consiglio, positive anche se timide, ma nella forma rimangono il voto contrario ed un regolamento che ci esclude ancora”. Con queste parole il gruppo civico “Codognè viva” commenta il voto negativo della maggioranza leghista alla mozione presentata dai consiglieri di minoranza dal titolo “Attribuzione al Consiglio comunale della competenza di istituire tutte le commissioni comunali e al gruppo di minoranza di rappresentanza al loro interno”.

I Consiglieri di "Codognè viva" Antonio Gardenal, Mita Da Dalt, Paola Favret e Diego Polese hanno, nella sostanza, proposto al gruppo Uniti per Codognè-Lega Salvini di consentire (così come avveniva fino a pochi anni fa, prima della modifica del regolamento da parte della Lega) l’ingresso a due membri nominati dalla minoranza (su un totale di 7) in ciascuna delle seguenti commissioni comunali: a) urbanistica, lavori pubblici e ambiente, b) attività culturali e c) politiche sociali, i cui membri sono attualmente tutti nominati dalla Giunta comunale. “Siamo assolutamente favorevoli alla possibilità da parte dei cittadini codognesi di potersi candidare in tutte le Commissioni in piena trasparenza e garanzia di partecipazione, sulla base delle loro competenze ed interessi – continuano i Consiglieri di "Codognè viva" – ma riteniamo doveroso che la nomina dei componenti sia espressione del Consiglio comunale (compresa la minoranza) e non della Giunta. Questo principio salvaguarderebbe tutte le sensibilità presenti nel territorio comunale assicurando la partecipazione di rappresentanti espressione degli oltre 1.000 cittadini che ci hanno votato alle ultime elezioni”.

“Abbiamo accolto con favore – conclude il gruppo "Codognè viva" - l'apertura del Sindaco Lisa Tommasella al dialogo e alla partecipazione della minoranza alle attività comunali nel discorso d’insediamento ed in parte anche nell'ultimo Consiglio. Per questo il voto negativo del primo cittadino e della sua squadra ci ha sorpreso. Tuttavia insistiamo nella nostra richiesta, convinti della necessità che alla minoranza sia assicurata la possibilità di proporre e di partecipare all'interno delle Commissioni comunali e perché crediamo davvero nel dialogo e nel ruolo del Consiglio comunale, espressione della democrazia (quale confronto costruttivo tra maggioranza e minoranza) nel nostro territorio.

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