Consiglio comunale online: le opposizioni attaccano il sindaco

A distanza di oltre quattro mesi dall'ultimo consiglio comunale, la Giunta di Silea guidata dal sindaco Rossella Cendron si è riunita online nella serata di lunedì 4 maggio

Daniele Frezza (Foto d'archivio)

Si è tenuto lunedì sera, 4 maggio, il consiglio comunale in versione "digitale" del Comune di Silea. Una riunione anticipata dalle polemiche delle opposizioni cittadine, guidate dal Capogruppo Daniele Frezza e dal consigliere comunale Moreno Vanzin, segretario della Lega a Silea.

I due politici hanno si sono lamentati con gli enti superiori di controllo per l'eccessivo numero di punti all'ordine del giorno (13) che il sindaco Rossella Cendron aveva proposto, ma soprattutto perchè, a loro dire, una variazione di Bilancio in discussione per quasi 1 milione e 500mila euro su circa 4 milioni di spesa corrente, non ha avuto l'iter corretto di presentazione in Consiglio comunale e il coinvolgimento del parere dell'opposizione che ha per la sua funzione, rappresentando quasi il 40% dei cittadini , un compito di vigilanza di controllo e di  orientamento politico. «Queste informazioni - dichiarano Frezza e Vanzin - sono state da noi reperite telefonicamente, di domenica mattina, attraverso gli uffici preposti. Si tratta di 2 convenzioni urbanistiche che generebbero oneri di urbanizzazione a fini di interventi pubblici di cui le opposizioni non ne sono a conoscenza e mai trattate nella rinunione dei capigruppo o in altre riunioni preparatorie. Quello che ci sorprende - continuano i due politici - è che la Giunta deliberi tali variazioni di Bilancio utilizzando in modo pretestuoso la Pandemia Covid-19 e dichiarando quindi tali atti, come urgenti, quando invece non hanno nulla a che vedere con la pandemia in corso. Su questi temi si è richiesta l'attenzione degli organi superiori ma anche sul mancato coinvolgimento del Consiglio comunale e sulla incapacità del sindaco Cendron di mantenere una  regolare attività istituzionale e di funzionamento dei rapporti con le forze politiche e con il Consiglio comunale».

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Frezza e Vanzin hanno poi rincarato la dose: «Negli ultimi due mesi il sindaco e alcuni assessori sono stati molto impegnati a girare per le vie della città, con il megafono e le canzonette facendo gli auguri di buon compleanno, distribuendo iPad e buoni pasto e difatto disattendendo le Ordinanze che obbligavano come da loro pubblicizzato di "stare a casa". Forse è il caso che il sindaco e la Giunta mantengano una compostezza istituzionale che vista la gravità della situazione andava e va mantenuta, occupandosi soprattutto del regolare svolgimento dell'amministrazione, o intervendo (come realizzato dal Capogruppo Frezza in qualità di Medico) nel sostenere la popolazione con gli strumenti previsti (online, video, telefonate) e delegando alle figure preposte (polizia locale e protezione civile) compiti di diretto contatto con la popolazione, per evitare una sovraesposizione politica e rischiare con tali modalità la salute propria e dei cittadini» concludono.

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