Coronavirus all'Ipab Gris a Mogliano, Zanoni interroga la Regione Veneto

Il consigliere regionale del PD: «La Regione faccia chiarezza sulla gestione dell’emergenza e sostenga la creazione di un nuovo padiglione»

Il giardino dell'istituto

«Sulla situazione attuale nell’Istituto per anziani Gris e su tutta la gestione della fase emergenziale occorre fare chiarezza. Il 14 maggio il 58% degli ospiti era ancora positivo, 68 su 117,  gli elogi dell’Ulss 2 dopo il sopralluogo nella struttura a fine marzo si scontrano con le denunce degli operatori, costretti a lavorare in situazioni estremamente difficili; a questo si aggiungono le dimissioni del direttore della Rsa, Enrico Di Giorgi. Visto che l’Ipab di Mogliano è uno dei cinque grandi focolai della provincia di Treviso, credo sia doveroso fare chiarezza su cosa è successo e su come intervenire per il futuro. Nell’interesse degli ospiti, dei loro familiari, dei lavoratori e di tutta la città». È quanto chiede Andrea Zanoni, consigliere regionale del Partito Democratico, che ha presentato una dettagliata interrogazione all’assessore Lanzarin. «Vogliamo conoscere quali misure sono state adottate da febbraio a oggi per contenere il contagio tra ospiti e operatori, quali e quanti dispositivi di protezione individuale sono stati messi a disposizione e il numero di test sierologici e tamponi effettuati, oltre al loro esito».

Questo per quanto accaduto finora. Ma l’esponente trevigiano del PD guarda anche ai prossimi mesi. «Credo sia da valutare con attenzione il progetto di creare un padiglione specifico, separato, con 30 posti letto in caso di una seconda ondata in autunno, per evitare una rapida diffusione del contagio, come purtroppo già avvenuto. visto che le case di riposo sono state tra i principali focolai. E mi auguro che la Giunta sostenga questa proposta». 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Come Partito Democratico non vogliamo accusare nessuno - precisa Zanoni - e il nostro sì alla commissione d’inchiesta in Consiglio va proprio nell’interesse dei centri per anziani: è necessario conoscere per migliorare le condizioni di assistenza, aiutando lavoratori e ospiti. Per questo rinnovo all’assessore Lanzarin due richieste: la prima è se intende attivarsi affinché siano garantiti all’Istituto Gris sia la fornitura di adeguati dispositivi di protezione sia controlli periodici con test sierologici e tamponi; la seconda se la Regione sosterrà economicamente le Rsa maggiormente colpite dal virus che hanno subito ingenti perdite per il blocco di nuovi ingressi e la riduzione del numero di ospiti, trasferiti in ospedale oppure deceduti. Nella prima variazione di bilancio avevamo presentato un ordine del giorno che chiedeva proprio questo, ma è stato inspiegabilmente bocciato». 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Zaia: «Il Veneto è di nuovo una regione a rischio elevato»

  • Zaia getta acqua sul focolaio: «Contagi non ripresi. Ordinanza non sarà più restrittiva»

  • Zaia, nuova ordinanza: «Doppio tampone per i lavoratori che tornano in Veneto»

  • Ecco negozi trevigiani che effettuano la consegna della spesa a domicilio

  • Positivo al virus in piscina: tutti negativi i tamponi fatti dall'Ulss 2

  • Sbaglia il tuffo da un pontile di Jesolo: grave un 19enne, rischia la paralisi

Torna su
TrevisoToday è in caricamento