Ponzano, si dimette l'assessore al bilancio: opposizioni all'attacco

Sette mesi dopo le elezioni comunali Elena Grespan ha deciso di abbandonare l'incarico di assessore senza aver ancora approvato il primo Bilancio di previsione della nuova amministrazione

In foto:il municipio di Ponzano

Dopo solo 7 mesi dalle elezioni comunali l'amministrazione di Ponzano si è trovata di fronte a una notizia che rischia di creare non pochi problemi alla maggioranza del sindaco Antonello Baseggio: l'assessore al bilancio Elena Grespan ha annunciato le sue dimissioni dal ruolo di assessore al bilancio del Comune ancor prima di approvare il suo primo Bilancio di previsione.

Una notizia che ha acceso subito moltissime polemiche in paese. Mario Sanson, capogruppo della lista "Sanson sindaco - Ponzano Civica" commenta con queste parole la notizia: «Dopo l'inizio del fuggi fuggi dei dipendenti (vedi uffici tecnici), dopo le errate valutazioni che hanno portato all'aumento delle tasse comunali, dopo il "pasticcio"delle convenzioni sui servizi sociali, dopo le divergenti affermazioni sulle fusioni, dopo la scellerata decisione di tenere in vita la società partecipata "Ponzano Patrimonio e Servizi", ora l'assessore esterno al Bilancio, Elena Grespan da oggi abbandona l'incarico ancor prima di approvare il primo bilancio di previsione della nuova amministrazione. Come opposizione vogliamo ringraziare la dottoressa Grespan per il lavoro fin qui svolto e le siamo vicini in questa sua ponderata decisione. D'altra parte come poteva una professionista seria e competente, convivere con una Giunta priva di idee, incapace di operare, di gestire e di aggredire le varie problematiche, capace solo di promettere di tutto e di più a tutti, come fossimo in perenne campagna elettorale? E' un'amministrazione isolata da tutti, un'amministrazione che non è in grado da sola di redigere un bilancio perché deve chiedere lumi e consigli alla Corte dei Conti. E ora avremo un nuovo assessore in un referato così importante e strategico, che dovrà in primis chiudere (quando?) il bilancio 2020. Forse neppure lei (Monica Gambarotto, attuale capogruppo maggioranza) sa a cosa va incontro. Questa amministrazione è la meno titolata degli ultimi 30 anni ed è per questo che Ponzano Civica è molto preoccupata per i cittadini e per il futuro della nostra collettività».

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Il commento del Partito Democratico

«A meno di un anno dall'insediamento della nuova amministrazione comunale, la giunta di Ponzano Veneto inizia a perdere i pezzi. L'assessore al bilancio ha rassegnato le dimissioni alle soglie della discussione del primo bilancio, di fatto, della nuova maggioranza. Non dopo aver aumentato le aliquote comunali Irpef - commenta Franco Zanette del Partito Democratico - Una decisione voluta fortemente dall'attuale sindaco e dalla attuale maggioranza, capeggiata dalla capogruppo Monica Gambarotto che, tra l’altro, si avvicenda come assessore al bilancio. Decisione sull'aumento del'Irpef, che ci ha visto totalmente contrari, considerato che colpisce indiscriminatamente tutte le categorie con aumenti del tutto ingiustificati, adducendo tra l’altro responsabilità pregresse delle scorse amministrazioni, e in totale controtendenza con realtà analoghe e con i comuni limitrofi, indipendentemente dal colore politico. Non vogliamo dare valutazioni negative a prescindere, ma se il buongiorno si vede dal mattino di questo nuovo anno solare, il nostro giudizio non potrà che essere dubbioso sulla capacità di amministrare bene il nostro Comune. Ci auguriamo che questo avvicendamento sia nell'ottica di servizio ai cittadini di Ponzano, con  un occhio verso le categorie più deboli, e che abbia una visione di ampio raggio, sia di pianificazione che di programmazione per il futuro, invece di guardare sempre al passato, criticando chi ha amministrato in precedenza, come fatto in questi primi 7 mesi. La speranza - conclude Zanette - è che non sia l’inizio di un fuggi fuggi di fronte alle responsabilità di impegni di spesa futuri, o peggio ancora, di valzer di poltrone. I nostri migliori auguri al neo assessore, le sfide sono impegnative, il nostro Comune merita impegno e dedizione e un briciolo di coraggio di attuare scelte che non siano soltanto promesse elettorali ma visione per il futuro».

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