Montebellunese: sette comuni uniti per una gestione condivisa

Il 4 febbraio nasce l'unione dei sette comuni del Montebellunese, un progetto per la gestione condivisa di diversi servizi sul territorio

Il prossimo 4 febbraio nascerà ufficialmente la federazione dei sette comuni del Montebellunese. L'ufficializzazione del progetto, che unisce Caerano di San Marco, Crocetta del Montello, Giavera del Montello, Montebelluna, Nervesa della Battaglia, Trevignano e Volpago del Montello, avverrà nel corso di una seduta all'auditorium della biblioteca di Montebelluna.

Alla riunione parteciperanno anche l'assessore regionale agli Enti locali Roberto Ciambetti, il dirigente regionale responsabile della Direzione Enti locali Maurizio Gasparin, il vicepresidente di Unindustria Treviso Flavio Sgambaro e Luca Antonini dell'Università di Padova, responsabile del progetto "Gestione associata di funzioni e servizi comunali in modo da rendere virtuosi gli effetti del federalismo fiscale sulla realtà imprenditoriale".

Ed è questo l'obiettivo dell'unione dei comuni, avvenuta con l'accordo di Ipa, Regione Veneto, Università di Padova e Unindustria: dare vita alla gestione comune di una serie di servizi e interventi.

Infrastrutture intercomunali, un distretto di polizia locale, il coordinamento dei servizi e delle politiche sociali, il trasporto pubblico locale. Ma anche piste ciclabili che colleghino i comuni, la gestione amministrativa e servizi informativi territoriali, lo sport e le politiche culturali, politiche scolastiche, attività produttive, un politecnico per il Montebellunese: questi gli ambiti interessati dalle gestione comune.

Non appena i consigli dei sette comuni avranno approvato il protocollo d'intesa, sarà costituito un tavolo di lavoro cui faranno parte i sette sindaci e i tecnici dei vari comuni, per rendere operativi i vari progetti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Dietro l'ambizioso progetto, la necessità di rendere omogenea l'offerta di servizi sul territorio e realizzare economie di scala che consentano di garantire la qualità dei servizi stessi in periodo di crisi come quello che sta attraversando il Paese.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Zaia: «Il Veneto è di nuovo una regione a rischio elevato»

  • Zaia getta acqua sul focolaio: «Contagi non ripresi. Ordinanza non sarà più restrittiva»

  • Zaia, nuova ordinanza: «Doppio tampone per i lavoratori che tornano in Veneto»

  • Ecco negozi trevigiani che effettuano la consegna della spesa a domicilio

  • Positivo al virus in piscina: tutti negativi i tamponi fatti dall'Ulss 2

  • Sbaglia il tuffo da un pontile di Jesolo: grave un 19enne, rischia la paralisi

Torna su
TrevisoToday è in caricamento