Fp Cgil, Ivan Bernini riconfermato segretario generale con 37 voti su 40

I 60 delegati del Sindacato di categoria si sono ritrovati per eleggere i nuovi organismi direttivi. Con quello della Funzione Pubblica la CGIL di Treviso apre così la stagione congressuale

TREVISO Il 6° congresso provinciale della Funzione Pubblica CGIL di Treviso, svoltosi sabato nella sede di via Dandolo, con 37 voti su 40 (3 astenuti), ha visto riconfermato al ruolo di segretario generale della categoria Ivan Bernini, 48 anni, in carica dal 2012. All’assise congressuale, che apre la stagione dei congressi della CGIL nella Marca, hanno preso parte 60 delegati eletti nelle 89 assemblee tenute da fine agosto nei luoghi di lavoro, e che hanno coinvolto oltre 1.500 lavoratori pubblici e privati. I 60 delegati hanno eletto l’assemblea generale della categoria, composta di 40 membri, e il Comitato direttivo, ma anche i 5 delegati che parteciperanno al congresso provinciale del 18 e 19 ottobre per il rinnovo dei vertici della Camera del Lavoro di Treviso e i 19 che prenderanno parte al congresso regionale della FP CGIL del Veneto.

All’interno di quella che il riconfermato segretario generale Ivan Bernini definisce “una fase di disorientamento dei lavoratori dei settori della funzione pubblica e di grande trasformazione”, principalmente tre sono i nodi affrontati sia nella discussione tra i lavoratori nelle 89 assemblee di base che approfonditi poi nel corso del congresso provinciale: quello più generale dei servizi e del lavoro pubblico, come seconda gamba del sistema economico e sociale del territorio e del Paese, la contrattazione decentrata che il Sindacato è chiamato a portare avanti attraverso le centinaia di RSU elette in tutta la provincia, la rivoluzione tecnologica come importante, ma anche complesso, momento di passaggio da gestire in termini di proposte per il mondo della PA. Al primo punto, poi, si lega anche il grande tema del welfare in un territorio che vede progressivamente la popolazione invecchiare mentre si perdono sempre più forza lavoro e competenze.

“Anche se la fase che i lavoratori stanno vivendo è di grande disorientamento - afferma Ivan Bernini -, c’è voglia di partecipazione, non c’è rassegnazione. Come Sindacato quello congressuale è un momento di confronto, di bilancio e di programmazione - spiega Bernini - da qui partiamo, con la consapevolezza di quello che abbiamo fatto in questi anni e dell’impegno necessario per i prossimi, per migliorare le condizioni di lavoro, dare tutele, garantire buona occupazione, mettere in salvaguardia i servizi richiesti dall’utenza. Le sfide sul territorio trevigiano e a livello veneto sono molte, siamo qui per ripartire rimboccandoci le maniche e rappresentando al meglio i lavoratori del pubblico e del privato che svolgono la funzione di servizio”.

Congresso 2018-2

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