Giornata del ricordo a Maserada: il Comune vieta una targa in memoria delle foibe

Polemiche tra il "Gruppo Sì Cambia - Quinto Sindaco" e l'amministrazione comunale locale rea di non aver concesso di scoprire una targa in memoria dei morti nelle foibe

Un momento della commemorazione

MASERADA SUL PIAVE In seguito alla serata organizzata dal gruppo Auditorium di Maserada a commemorazione delle vittime delle foibe a cui il "Gruppo Sì Cambia - Quinto Sindaco" ha avuto l'onore ed il privilegio di partecipare, sabato mattina lo stesso ha deciso, come gruppo consigliare di minoranza, di rendere onore alle vittime delle foibe. Con lo scopo di onorare il 70° anniversario "abbiamo fatto preparare una targa commemorativa che però durante la mattinata, in seguito al rifiuto dell'amministrazione comunale, non abbiamo potuto posare e scoprire ma soltanto appoggiare" ha dichiarato il consigliere comunale Carlo Ulliana. 

"Ci rammarica il fatto che questa amministrazione intenda monopolizzare le iniziative fatte anche dalla comunità per la comunità: il regime comunista ha raggiunto i massimi livelli! - continua il consigliere - Stride poi il fatto che l'amministrazione non solo non abbia autorizzato e partecipato alle iniziative organizzate, ma anche non abbia fatto niente per ricordare questa data importante per la storia d'Italia. Ci è stato concesso di posare solo un fiore 'secondo il nostro sentire' e sabato mattina lo abbiamo fatto, perché tutti devono essere uguali di fronte alla morte. Rimaniamo quindi ora in attesa che ci venga accordato il permesso di posare e scoprire finalmente la targa.".

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