Paola Roma: «Abbiamo sistemato il Comune, vogliamo proseguire l’opera»

Firmata la “Relazione di fine mandato”, ultimo atto formale della sua amministrazione prima delle nuove elezioni. Nel documento sono contenute tutte le opere messe in atto in 4 anni

In foto: Paola Roma

«Ho firmato la “Relazione di fine mandato” del Comune di Ponte di Piave, nelle parti che competevano il mio mandato amministrativo fino a quando il Comune è stato Commissariato – commenta Paola Roma, candidata a sindaco di Ponte di Piave – Con grande orgoglio, posso affermare che negli oltre 4 anni di amministrazione abbiamo fatto davvero tanto per i cittadini, abbiamo sistemato i conti del Comune, abbiamo ridotto il debito e non abbiamo contratto nessun nuovo mutuo.

Abbiamo investito 2 milioni e 500 mila euro per la viabilità, la sicurezza stradale, le manutenzioni, la mobilità sostenibile e le piste ciclabili, la cura dell’ambiente e il territorio. Per la scuola, 1 milione e 400 mila euro per la formazione, l’asilo nido Bimbiponte, la messa a norma e la manutenzione delle primarie e secondarie, l’efficientamento energetico degli istituti, i corsi di lingua gratuiti e molto altro ancora… Un milione per il sociale e la sanità, con le funzioni delegate all’azienda Ulss2, l’assistenza agli anziani, i contributi per la Casa di Riposo, i defibrillatori, gli alloggi Ater, il progetto Orti Urbani. Anche per lo sport e per i giovani investiti: 700 mila euro per il supporto alle società, per le palestre, la manutenzione degli impianti sportivi e lo Stadio Comunale mentre forte è stato il nostro impegno per la sicurezza e la Protezione Civile, oltre 400 mila euro investiti in nuovi punti luce, il sistema di videosorveglianza, la pulizia di caditoie e fossi, il supporto alla Protezione Civile. Altri 300 mila euro sono andati al turismo e alla cultura, con il cuore in Casa Parise e la Biblioteca, col supporto alle Associazioni del territorio.

Abbiamo lasciato un Comune con i conti a posto, ottenendo 410 mila euro di finanziamenti da bandi Regionali e da altri enti, riducendo il debito contratto dalle precedenti amministrazioni, ottenendo il pareggio di bilancio e anche un avanzo di amministrazione di 515.000 euro. Di recente il Governo, che ringrazio, ha stanziato 70.000 euro per la sistemazione di via Marconi e il Commissario ha scelto di tenere la nostra linea, destinandoli alla sistemazione di via Marconi. L’avanzo di bilancio, purtroppo, non è stato investito in opere per i cittadini entro il 31 dicembre, come il Governo aveva autorizzato i Comuni a fare, per colpa del Commissariamento – continua la Roma – E non è l’unica cosa rimasta ferma dal Commissariamento: la pista ciclabile in via Chiesa a Negrisia, la rotatoria di Levada col contributo regionale già ottenuto, l’eliminazione delle barriere architettoniche dello Stadio Comunale “P. Tumiotto” con contributo regionale, la realizzazione del Museo della Grande Guerra nella scuola secondaria con il contributo del Bim Piave, le asfaltature 2019 (Piazza Garibaldi, via Argine, via Simonetti, via Bissolo, via delle Industrie, via Prof. Dalla torre), la riqualificazione e la manutenzione dell’impianto di illuminazione pubblica (è in partenza ora). Anche per questo, vogliamo riprendere in mano quello che abbiamo iniziato, lasciare da parte la vecchia politica e ripartire da dove eravamo rimasti e dare ancora di più – chiude la Roma – Con l’energia, l’onestà e la trasparenza che ci contraddistinguono, pancia a terra e lavorare, con i cittadini, per i cittadini. Vogliamo scrivere ogni giorno insieme a loro una nuova pagina di Ponte di Piave».

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