Pederobba, studio epidemiologico in consiglio comunale: ecco la risposta del sindaco Turato

Il primo cittadino: “Lo studio va avanti e fa un salto di qualità. Ulss e Università di Brescia coinvolte, ma il tema ambientale non deve essere strumentalizzato"

PEDEROBBA Un Consiglio Comunale convocato per la variazione di bilancio che si è trascinato fino a tarda sera, quello di lunedì a Pederobba, per discutere delle interpellanze in materia ambientale. Due quelle presentate dall’opposizione, sulla centralina di monitoraggio e sullo studio epidemiologico. C'è stata inoltre una nutrita presenza di militanti dei Comitati, che hanno spesso interrotto gli interventi costringendo il Segretario a riportare l’ordine.

“Lo studio va avanti insieme all’ULSS. Ho un dovere, quello della tutela della salute dei miei cittadini. Le ultime due amministrazioni di Pederobba hanno sempre seguito il principio di precauzione” chiarisce il sindaco Turato in risposta alle richieste presentate da Bene in Comune. “I dati ufficiali a nostra disposizione, trasparenti e disponibili per tutti, ci indicano che la qualità dell’aria a Pederobba è in linea con quella di tutto il Veneto e non si segnalano particolari problemi ambientali, come ha sempre confermato ARPAV. Nonostante queste rassicurazioni abbiamo sempre vigilato con la massima attenzione per tutelare i nostri cittadini, tanto da avviare progetti di monitoraggio unici in Regione Veneto, ad esempio come la centralina di monitoraggio fissa sita in Onigo”.

“C’è una grande differenza tra principio di precauzione che noi abbiamo sempre perseguito con i fatti tutelando veramente i nostri cittadini e l’allarmismo privo di ogni fondamento che è stato diffuso ad arte e che mina il tessuto economico e sociale del nostro comune”. Quanto allo studio proposto da Crosignani, professionista indicato dall’oramai ex consulente del Comune Fornasier, Turato tiene a precisare: “L’Ulss ha chiaramente indicato nella sua nota prot. C.l.n 9852 che la metodologia scientifica proposta dal Dott. Crosignani sollevava forti dubbi e non è affidabile. Per questo abbiamo deciso di affidarci ai medici e scienziati della nostra Regione, persone di grande competenza. Con la salute dei cittadini non si scherza. Per questo ho accettato di buon grado la proposta di Ulss che insieme all’Istituto Epidemiologico Regionale si sono fatti carico dello studio, coinvolgendo un professionista di fama internazionale come il Prof. Donato dell’Università di Brescia”.

“Mi spiacerebbe molto” ha incalzato Turato rivolto all’opposizione “se qualcuno volesse sollevare dubbi su Ulss e sulle prestigiose istituzioni che siamo riusciti a coinvolgere in questo progetto e che sono una garanzia di professionalità e competenza per i nostri cittadini. Chi intende farlo dovrebbe farlo senza troppi giri di parole e motivando le sue perplessità, senza insinuazioni così da risponderne nei fatti”. “Crediamo” conclude “che il tema ambientale non vada strumentalizzato, uno studio epidemiologico condotto con serietà, è una priorità di questa Amministrazione per fare definitiva chiarezza e confermare una volta per tutte i dati già in nostro possesso e non intendiamo perdere tempo. Posso assicurare ai cittadini che già alcuni dei primi risultati saranno disponibili in tempi brevi". E l'Ulss, nella persona del Dott. Cinquetti, ha già dato la sua disponibilità all'Amministrazione a partecipare ad uno dei prossimi Consigli Comunali per esporre il metodo adottato ed i primi rilievi fatti. 

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