Baratto-Ciambetti: scoppia la polemica nel centrodestra

Botta e risposta tra i due politici a Paese. Il candidato di Forza Italia ha replicato alle parole del leghista Ciambetti: “Qualcuno vuole rompere il centrodestra e non siamo noi”

Il deputato azzurro risponde al commissario leghista Ciambetti che aveva escluso la candidatura di Martino de Marchi, vicesindaco di Paese, alle prossime Comunali e lancia un monito severo all'alleato. 

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«Mi sembra che qualcuno voglia rompere il centrodestra, mentre, oggi più che mai, abbiamo bisogno di un centrodestra unito sul territorio e forse, dopo questa finanziaria, anche a Roma». Afferma Raffaele Baratto, parlamentare trevigiano di Forza Italia. Nelle sue parole c’è tutta la determinazione del partito trevigiano nei confronti delle esternazioni del commissario leghista Ciambetti sulle prossime amministrative. «Lo stesso Salvini ha recentemente precisato che alle prossime amministrative il centrodestra dovrà andare unito. Sono d’accordo con lui. Consiglio al commissario Ciambetti di confrontarsi con il suo segretario nazionale - ironizza Baratto - Alleanza significa rispetto reciproco e condivisione delle scelte. Non siamo ad un concorso di bellezza - attacca Baratto - se Ciambetti pretende di dare i voti ai nostri amministratori, cominceremo a darli anche noi ai loro candidati in tutti i Comuni sopra i quindicimila abitanti che andranno al voto il prossimo anno. Ma temo che di questo passo il centrodestra non guadagnerà un comune in più, anzi rischia di perderne. Suggerisco a Ciambetti di sedersi intorno ad un tavolo insieme ad i referenti provinciali di Forza Italia, come fanno gli alleati, e discutere caso per caso di quali siano i milgiori candidati per il territorio. Non accettiamo preclusioni o dicktat. Abbiamo molti amministratori preparati alcuni anche pronti a fare i sindaci conclude il deputato azzurro.

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