Il Polo logistico a Casale sul Sile preoccupa Mogliano: «Il sindaco si opponga»

Daniele Ceschin dei "Democratici per Mogliano" e Giacomo Nilandi della lista "Mogliano Bene Comune" chiedono alla Giunta del sindaco Bortolato di prendere posizione contro l'opera

Daniele Ceschin (Immagine tratta dal suo profilo Facebook)

«Per dare più forza alla volontà dei nostri elettori e del centrosinistra tutto, abbiamo unito le nostre due mozioni sul polo logistico di Casale sul Sile per chiedere al sindaco e alla Giunta di Mogliano Veneto di: esprimere parere contrario all'opera, che venga convocata la conferenza dei servizi e che si organizzino al più presto delle assemblee pubbliche con la cittadinanza».

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Sono queste le richieste avanzate da Daniele Ceschin dei "Democratici per Mogliano" e Giacomo Nilandi della lista "Mogliano Bene Comune" alla Giunta guidata dal sindaco Davide Bortolato. «Non solo - continuano - abbiamo richiesto già durante la Commissione consiliare di giovedì 21 maggio la presenza delle associazioni di categoria, di quelle ambientaliste, di quella del quartiere di Bonisiolo, ma soprattutto del sindaco di Casale sul Sile, Stefano Giuliato. Per noi la sua presenza domani sera nella IIa Commissione consiliare è non solo opportuna, ma necessaria. Quella a tutti gli effetti sarà infatti la prima occasione di illustrazione pubblica di un progetto che, da quanto abbiamo visto, avrà un impatto devastante sull'ambiente e sulla viabilità dei comuni limitrofi, a cominciare da Quarto d'Altino, Casier e, appunto, Mogliano Veneto. Ora, rispetto al piano adottato, abbiamo potuto visionare anche tutte le tavole illustrative e abbiamo avuto la conferma delle implicazioni per l'area vasta: il piano non è sostenibile dal punto di vista ambientale. Occorre chiarezza e soprattutto volontà di confronto con gli altri Comuni che sono stati messi di fronte al fatto compiuto. Chiederemo conto anche delle gravi lacune tecniche contenute nel piano. Peraltro la nostra opposizione nasce anche dai rilievi e dai forti dubbi che in questi giorni stanno muovendo tantissime associazioni di categoria. Infine, Giuliato smetta di lanciare false illazioni a mezzo stampa contro gli altri e si assuma una volta per tutte la responsabilità politica delle sue scelte. Noi lo aspettiamo» concludono.

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