Ponzano, il Comune replica a Sanson: «In prima linea per difendere le fasce più esposte»

L'intervento dell'assessore alle attività produttive, Giampaolo Cenedese

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

«L’emergenza sanitaria che ha coinvolto l’intera umanità sembra, fortunatamente, a poco a poco rientrare: tanti gli sforzi fatti in molti ambiti per far fronte ad una situazione alla quale, decisamente, nessuno era preparato -commenta l’assessore del Comune di Ponzano, Giampaolo Cenedese- Grande merito innanzitutto alla nostra valorosa Protezione Civile che ha saputo capillarmente affrontare con lucida efficienza la situazione. Non da meno l’assessorato alle politiche sociali, guidato da Maria Teresa Geromin: nella fase acuta della situazione ha risposto prontamente e fattivamente alle necessità economiche delle fasce più esposte. Ora è decisamente arrivato il momento di rivolgere l’attenzione dell’Amministrazione Comunale alle difficoltà che stanno vivendo anche le realtà produttive e di servizi del proprio territorio in questo particolarissimo periodo storico: la volontà primaria è sicuramente quella di sostenere il più possibile le tante e piccole realtà locali che rappresentano l’anima viva di Ponzano. E questo, nonostante le grosse difficoltà economiche che anche il Comune stesso si trova ad affrontare, vuoi per i poderosi impegni economici che saranno intrapresi prossimamente, vuoi per la riduzione delle entrate tributarie che si verificheranno a causa proprio della sofferenza delle attività produttive del territorio».

«Giovedì 7 maggio, quindi, ho incontrato la Consulta delle Attività Produttive per mettere al corrente la stessa delle iniziative che l’Amministrazione intendeva proporre -continua Cenedese- Vediamole nel dettaglio. Viene deciso, sotto il profilo fiscale, di non far pagare il canone di occupazione di aree pubbliche (COSAP) ai pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande con plateatico su area comunale per i mesi da marzo ad ottobre compresi; inoltre non verrà fatta pagare la monetizzazione dei parcheggi conseguenti all’uso del plateatico per i mesi da marzo ad ottobre compresi; è stato deciso anche di incentivare l’uso di plateatici su area pubblica o privata, ove disponibile, prevedendo di non introitare eventuale COSAP e di non monetizzare i parcheggi per i mesi da marzo ad ottobre compresi e garantendo tempi di istruttoria delle richieste di massimo 10 giorni. Per sostenere le piccole e medie imprese si è deciso di rinforzare l’erogazione dei contributi ai Consorzi Fidi che garantiscono l’accesso al credito delle imprese del Comune. È stato inoltre deciso di impegnare una congrua somma per aiutare le attività che si trovano in grosse difficoltà a far fronte alle spese vive che, nonostante la forzata chiusura, devono essere comunque assolte. Le domande che perverranno in questo senso saranno vagliate per permettere l’accesso a tale iniziativa. La Giunta del 19 maggio ha deliberato con tempestività la variazione di bilancio per attuare tali sostegni economici. L’amministrazione ha ritenuto inoltre opportuno impegnarsi a favore delle attività del territorio estendendo presso i bar, le gelaterie, le pizzerie, i ristoranti e le pasticcerie locali la possibilità di aderire gratuitamente al portale www.ristoacasa.net avviato con la FIPE in collaborazione con CONFCOMMERCIO di Treviso per le consegne a domicilio».

«Un proficuo momento di riflessione e confronto quello del 20 maggio in cui l’Assessorato alle Attività Produttive ha incontrato i ristoratori per organizzare una ripartenza del lavoro in sicurezza -conclude l'assessore- Per quanto riguarda i servizi alla persona verrà introdotta la possibilità per barbieri, acconciatori ed estetisti di liberalizzare gli orari di attività o quantomeno di poter tenere aperto facoltativamente gli esercizi di domenica. Tutto questo in aggiunta alla decisione di giunta già presa in data 29 aprile 2020 di sospendere il versamento al Comune dell’imposta di soggiorno introitata dalle strutture ricettive comunali fino al 30 settembre 2020. Ciò non toglie il pronto inserimento di altri interventi di aiuto nel caso di eventuali future aperture nazionali in materia. È già attiva in Facebook una pagina istituzionale dedicata al settore produttivo, per essere ancora più vicini alle esigenze del territorio. Alla luce dei fatti, dunque, la critica lanciata in questi giorni dall’opposizione non trova motivo di esistere in quanto i suggerimenti da essa elargiti in modo tanto magnanimo erano stati in realtà, non solo già pensati ma anche già deliberati. Tante le idee che si è voluto concretizzare, tante le iniziative che l’Amministrazione ha fortemente voluto attivare per sostenere, con tutte le forze che in questo momento le sono possibili, le attività del territorio comunale riconoscendo loro l’enorme valore che meritano per la salute economica di Ponzano».

Torna su
TrevisoToday è in caricamento