Ponzano, il sindaco replica agli attacchi della Minoranza. «Affermazioni ipocrite»

Antonello Baseggio risponde alle accuse lanciate da Mario Sanson sulle spese dell'attuale amministrazione comunale. «Costiamo di più? Forse, ma in Giunta ha votato anche lui»

In foto: il sindaco Antonello Baseggio

«Rimango esterefatto dalle affermazioni ipocrite e pretestuose del consigliere comunale Mario Sanson sui compensi e sui costi dell'attuale amministrazione comunale. Il sindaco ed i suoi assessori hanno deciso di farsi un taglio dello stipendio del 15% rispetto a ciò che prevede la norma proprio perché vuole contribuire al contenimento dei costi».

Parola di Antonello Baseggio, sindaco di Ponzano Veneto, che ha voluto replicare apertamente alle accuse di Mario Sanson del gruppo di minoranza. «Abbiamo deciso che tale risparmio andava fatto per tutti indistintamente compreso l'amministratore unico della Società Patrimonio e Servizi contrariamente alla passata gestione. Mi chiedo invece se Mario Sanson e il suo sindaco Bianchin si sono effettivamente impegnati per far quadrare i conti nella loro gestione considerando che a bilancio avevano messo una posta da 270mila euro (dal fondo di solidarietà dei comuni) che mai verranno versati da Roma e che quindi sono definitivamente posti come crediti inesigibili. Perché si critica l'attuale sindaco semplicemente perché essendo un lavoratore dipendente ha dei costi diversi da chi è pensionato o lavoratore autonomo? Non siamo mica tutti pensionati o lavoratori statali come i precedenti. Questa è  una fortuna che spetta a pochi. Perché non dice che un assessore della sua ex compagine non si era decurtato lo stipendio? Perché continua ad affermare in maniera ipocrita ed offensiva per chi ha gestito i conti fino ad ora in Comune che si potrebbe fare altrimenti? Perché negare di aver valutato anch'essi la necessità di rimodulare le aliquote Irpef? Perché non dire ai cittadini di Ponzano che la spesa corrente non sarà in grado di sostenere le rate del mutuo da essi contratto? Perché continuare ad affermare che si poteva utilizzare un residuo di un mutuo regresso quando questo è  già impegnato per dar copertura ad opere che loro stessi hanno richiesto alla Regione Veneto e al Ministero dell' istruzione? La rotonda al Baston costa al comune ad oggi almeno 280mila euro, i lavori di adeguamento anti sismico ed antincendio del plesso di Merlengo costeranno al comune almeno 150mila euro mentre dovremo aggiungerne almeno 400mila per il plesso delle Primarie di Paderno. Ma quando sedeva in giunta sapeva cosa stava votando? Costiamo di più? Un po' si - conclude il sindaco - Ma è una colpa essere giovane ed avere un lavoro?»

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