Fase 2 e scuola, Colmellere: «Grave ritardo del Governo, studenti disabili senza ausili»

L'onorevole trevigiana: «Che soluzioni ha il Governo per assicurare a tutti le stesse opportunità di fruire di un diritto costituzionale come l’istruzione?»

«Durante questo inizio di Fase 2, si sono riscontrate gravi criticità anche sotto il profilo dei software utilizzati per l’interazione degli alunni, che non consentono un’adeguata personalizzazione e non prevedono l’impiego di ausili per la comunicazione, rimanendo di fatto inaccessibili ai ragazzi con disabilità grave, se non con la presenza e l’affiancamento continuo dei genitori. Che soluzioni ha il Governo per assicurare a tutti le stesse opportunità di fruire di un diritto costituzionale come l’istruzione?».

Se lo chiede l’onorevole leghista Angela Colmellere, segretario della Commissione Istruzione alla Camera, ed essa stessa insegnante. «Non vorremmo più vedere alunni disabili emarginati dalla lentezza e dall’incapacità di questo Governo. Nonostante le lettere che molte famiglie hanno mandato al ministro Azzolina e al presidente Conte, e i richiami di molte associazioni preoccupate per il destino di bambini e ragazzi con disabilità, il Governo ha fatto orecchie da mercante e non ha dato ancora alcuna risposta. Come Lega è stata presentata una interrogazione a riguardo, per capire quali siano le soluzioni pensate per tutelare gli alunni con disabilità alla ripresa delle scuole».

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«Non è possibile perdere altro tempo, il Governo è ancora una volta in grave ritardo – sottolinea Colmellere - Serve una progettazione adeguata che non lasci indietro nessuno. Ci sono famiglie disperate, con le quali è necessario condividere i prossimi passi per garantire il rispetto dei diritti di tutti, e attenzione alle situazioni più a rischio. Ecco perché occorre anche integrare il comitato di esperti per la scuola post-emergenza Covid-19 con un referente che abbia adeguate competenze maturate nel mondo della disabilità».

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