Sicurezza in stazione, Conte: "Stanchi di subire fenomeni di delinquenza di strada"

Il capogruppo della lega Nord in consiglio comunale: "Non basta la repressione perché  bisogna modellare una presenza delle forze dell’ordine che scoraggi i male intenzionati"

TREVISO “Bene che anche la Prefettura abbia colto l’importanza del presidio preventivo del territorio. E’ quello che chiedono i 600 cittadini trevigiani che nei giorni scorsi hanno firmato l’appello della Lega affinché vengano rafforzati i controlli nelle aree più sensibili della città con la presenza fissa delle forze dell’ordine”. Lo dicono oggi Mario Conte, capogruppo della lega Nord – Liga Veneta in Consiglio Comunale e Christian Schiavon, segretario della sezione del Carroccio “Treviso 2”,  annunciando che sono mezzo migliaio le firme raccolte nei gazebo allestiti dalla Lega nei giorni scorsi  e messe in calce ad un documento che chiede che nei punti più sensibili del centro e delle periferie siano presenti presidi fissi delle  forze dell’ordine per rafforzare la sicurezza.

“A chiedercelo sono i cittadini di Via Orioli, di Via Roma, di Piazza Giustiniani e di tutti i quartieri. C’è tanta gente stanca di subire i fenomeni di delinquenza di strada. E per dare risposte ai trevigiani occorre intervenire con la prevenzione. Questa Amministrazione invece rincorre i problemi come quello che chiude le porte della stalla dopo che i buoi sono già scappati. Non basta la repressione perché  bisogna modellare una presenza delle forze dell’ordine che scoraggi i male intenzionati. Noi riteniamo assolutamente inaccettabile che intere porzioni della città continuino a essere preda di gentaglia protagonista quasi quotidiana di un dilagare di comportamenti anti-sociali e delittuosi.  Le 600 firme che abbiamo raccolto con i nostri gazebi in Via Orioli, Via Roma e Piazza Giustiniani ci dicono che c’è una forte richiesta di sicurezza da parte di chi è davvero stanco di subire. Treviso è dei cittadini per bene, non delle bande o degli sbandati”.

“Siamo soddisfatti che dalla Prefettura giungano chiari segnali del fatto che il problema è stato capito e che la soluzione è quella contenuta  nelle proposte che fa la Lega Nord e che sono  tutte improntate alla prevenzione. E’  la strada giusta da percorrere, creando un coordinamento interforze che veda finalmente protagonista anche la Polizia Locale. Quei 600 trevigiani vanno compresi e ascoltati. La loro firma non è solo un sostegno alle nostre proposte ma un vero e proprio appello al Comune affinché ordine e sicurezza tornino ad essere delle priorità. E’ un no alla trascuratezza e al degrado perché Treviso si merita molto di più”.

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