Tagli ai Comuni, Rubinato invita l'ANCI Veneto e la Regione a collaborare insieme

La Presidente di Veneto Vivo: «Fare trasparenza sul meccanismo del Fondo, elaborando in piena autonomia i dati necessari a dimostrare l’iniquità nei confronti dei nostri Comuni»

Dopo le parole del Presidente di Anci Veneto, Mario Conte, e la decisione di presentare un documento a Governo e Parlamento, la Presidente di Veneto Vivo, Simonetta Rubinato, incalza i responsabili dell’associazione dei Comuni del Veneto: «Chi rappresenta l’Anci Veneto metta in campo, anche in collaborazione con le nostre Università, le risorse e competenze tecniche necessarie per ricercare ed elaborare tempestivamente in piena autonomia dagli enti centrali i dati necessari a difendere le ragioni dei nostri Comuni rispetto ai diversi interessi prevalenti in Anci nazionale».

Dall'analisi dei dati fatta dall’associazione Veneto Vivo sui tagli complessivi ai Comuni per provincia emerge infatti che i più penalizzati sono stati in particolare i comuni delle province di Belluno e Rovigo, cioè proprio quelli che dovrebbero essere più aiutati dal Fondo di solidarietà. Se in Veneto il taglio medio per abitante é infatti di quasi 1 euro e 60 centesimi, nei casi di Belluno e Rovigo la riduzione pro capite va da oltre 4 euro e quasi 6. In ogni caso va considerato che i Comuni del Veneto sono comunque da sempre i più penalizzati di tutto il Centro-Nord nella redistribuzione delle risorse per la loro bassa spesa storica, su cui si fonda in sostanza ancora in gran parte l’attuale meccanismo redistributivo del fondo di solidarietà comunale. Paradossalmente i Comuni del Veneto a livello di fabbisogno sono penalizzati come i comuni del Sud, ma al danno si aggiunge la beffa che i cittadini veneti sostengono con il loro residuo fiscale i Comuni delle altre regioni.

La Presidente chiama in causa anche il Governatore del Veneto, Luca Zaia: «Alla battaglia dell’Anci in nome dei principi di buon governo ed autonomia responsabile sanciti in Costituzione dia piena collaborazione e supporto il Presidente della Regione, convocando anche il Consiglio delle Autonomie Locali. A chi riveste ruoli di rappresentanza istituzionale, anche al Governo nazionale, si chiede di usare con coraggio gli strumenti a disposizione per cambiare in meglio la pubblica amministrazione».

Tabella riassuntiva tagli fondo di solidarietà

Belluno: - €1.214.796,41 su 202.950 abitanti è pari a - 5,98 eu/ab.
Rovigo: - €1.001.164,18 su 234.937 abitanti è pari a – 4,26 eu/ab.
Verona: - €2.515.055,55 su 927.952 abitanti è pari a - 2,7 eu/ab.
Vicenza: - €1.677.766,42 su 862.591 abitanti è pari a - 1,94 eu/ab.
Treviso: - €1.194.574,54 su 888.293 abitanti è pari a - 1,34 eu/ab.
Padova: - €844.380,66 su 938.957 abitanti è pari a - 0,89 eu/ab.
Venezia: + €664.779,06 su 853.338 abitanti è pari a + 0,78 eu/ab.

Media del taglio in Veneto: - €7.782.958,70 su 4.905.000 abitanti è pari a - 1,58 eu/ab.

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