Striscioni anti-governo: «Nessun messaggio d'odio, noi siamo con il popolo»

Lettera aperta dei giovani della Lega che replicano alla polemica del segretario provinciale del PD, Giovanni Zorzi

Giovani leghisti trevigiani

La Lega Giovani del Veneto ha voluto semplicemente esporre in maniera totalmente pacifica il proprio punto di vista riguardo le ultime vicende che caratterizzano la politica del nostro paese, il dissenso verso questo governo formato dai 2 partiti che dal 4 Marzo 2018 hanno perso tutte le elezioni in cui si sono presentati. Piergiovanni Sorato, Commissario Veneto della Lega Giovani ed assessore comunale a Pianiga dice: “Non credo che uno striscione appeso possa aver creato un'indignazione così forte al segretario provinciale del PD. Credo che definire le nuove leve emergenti della Lega nel territorio non solo trevigiano "irrispettose verso le istituzioni e la democrazia" sia un po' esagerato e siano usate parole particolarmente pesanti, anche perché noi di nuove leve e di nuovi amministratori possiamo parlarne con senso compiuto. Ci sono infatti in molte amministrazioni comunali ragazzi che lavorano in maniera lecita, rispettosa delle istituzioni e dedicano il loro tempo per cercare di migliorare i propri comuni di appartenenza. Esporre un proprio pensiero non è un crimine. Chiedo quindi alla dirigenza provinciale del PD di usare lo stesso metodo e gli stessi termini usati contro il movimento giovanile della Lega verso i ragazzi che provengono da altre estrazioni politiche, che avviano azioni di forza e manifestano in maniera non autorizzata contro chi in maniera pacata e pacifica porta avanti le proprie idee.” Chiude Sorato “Probabilmente il signor Zorzi ha bisogno di pubblicizzare la festa provinciale del PD che si terrà a Treviso e posso garantire che non ci saranno sicuramente manifestazioni per "Dezorzizzare" Treviso essendoci sempre da parte nostra il rispetto di chi ha un'idea diversa.

”Prende posizione a favore dell’innocente gesto di protesta dei giovani anche il neo Commissario Provinciale della Lega di Treviso Gianangelo Bof: “Fa sorridere il fatto che il Segretario del PD parli di messaggi d’odio quando durante le loro manifestazioni di sinistra, fanno comparire striscioni inneggianti Piazzale Loreto per Matteo Salvini, augurandogli quindi la morte. Non accettiamo morali da chi si riempie la bocca con parole democratiche ma poi nella concretezza, fa tutt’altro, come ad esempio l’atteggiamento dei centri sociali o di alcuni attivisti e militanti che danneggiano cose, imbrattano le città e manifestano con violenza e cattiveria… Su questo nessuno mai si indigna”.

Sulla polemica interviene anche Chiara Fraccaro, Coordinatrice Provinciale della Lega Giovani di Treviso e consigliere comunale a Castelfranco Veneto: “La Lega è il primo partito italiano per giovani iscritti ed attivi, formati attraverso le scuole politiche e l’esperienza diretta nelle amministrazioni e sul territorio, siamo sempre a contatto con la gente e a servizio dei cittadini, sappiamo fare squadra, abbiamo ideali, cuore e coraggio. Probabilmente il PD manca di questa parte e non può far altro che attaccarci su simili banalità; non dimentichiamoci anche l’attacco dai banchi del Partito Democratico durante l’ultimo Consiglio Comunale a Castelfranco dove si dava del ‘sensale tombolano’ ad un assessore, offendendo e scatenando l’ira di un’intera comunità di Tombolo, dimostrando palesemente chi sono coloro che seminano odio”. Conclude Fraccaro: “Purtroppo le persone preferiscono vedere le pagliuzze negli occhi altrui e non accorgersi delle travi nei loro occhi.” Una netta visione arriva anche da Loris Florian, membro del Direttivo Federale della Lega Giovani e capogruppo Lega in comune a San Vendemiano “Penso che il segretario del PD farebbe meglio a pensare al suo Governo ed al suo neo ministro per gli Affari regionali, perché si adoperino per garantire l’Autonomia che Veneto e Lombardia hanno richiesto a gran voce con il referendum del 22 ottobre 2017, faccia questo e sarà la prima volta che un esponente del PD avrà fatto l’interesse dei Veneti”.

Andrea Cogo, giovane Consigliere della Provincia di Treviso e consigliere comunale a Silea sostiene: “Ad oggi il PD è intenzionato ad apparire per via delle imminenti elezioni regionali 2020 con tutta probabilità; come sempre però si aggrappano al pretesto sbagliato. Noi a differenza loro apprezziamo, sosteniamo e valorizziamo i giovani che fanno sana politica e che cercano di migliorare la società in cui vivono. Dispiace sentire Zorzi criticare un intero movimento per un’idea che non condivide, al punto da volerla censurare ma ahimè, avesse voluto solo censurarla avrebbe agito in silenzio, invece ha voluto creare un caso mediatico solo per ottenere un po' di visibilità... positiva o negativa lo decideranno presto gli elettori.”

Commenta i fatti anche Alain Tommasi, giovane segretario di sezione Lega a San Zenone degli Ezzelini e consigliere comunale del medesimo comune: ”Il segretario del PD Trevigiano definisce questo atto come una mancanza di rispetto per le istituzioni e la democrazia di questo paese, proprio il partito che rappresenta forse non conosce bene la parola democrazia (letteralmente il popolo che comanda), ricordo inoltre i 7 anni tra governi tecnici ed auto eletti, non ultimo il penoso inciucio con coloro che tanto hanno contestato e denigrato. Se Zorzi vuole parlare di democrazia lo faccio sostenendo il ritorno alle urne, subito!”

Il Commisario Lega Giovani Veneto, Piergiovanni Sorato

Il Commissario Lega Treviso, Gianagelo Bof

La Coordinatrice Lega Giovani Treviso, Chiara Fraccaro

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