Ufficio Europa: due dipendenti nuovi, uno scelto con un bando

La giunta di Treviso annuncia la costituzione di un nuovo Ufficio Europa, Gazzola: "Potremmo elencare ciò che la giunta precedente non ha fatto"

“Dalla relazione degli uffici emerge solo un pallido tentativo, da parte dei precedenti amministratori, di costituire un Ufficio Europa presso il Comune di Treviso. In realtà la giunta Gobbo Gentilini nel 2004 si era limitata a costituire un’unità di progetto, occasionalmente seguita da alcuni dipendenti in aggiunta alle loro mansioni, rimasta in carica fino al 2008”. Con queste parole l’assessore al bilancio Alessandra Gazzola risponde all’interrogazione del consigliere comunale Giancarlo Gentilini che chiedeva agli uffici del Comune una relazione dettagliata sulle attività dell’ufficio Europa dal 2004 a giugno 2013. “Potremmo elencare ciò che la giunta precedente non ha fatto in vent’anni di governo del territorio, ma preferiamo concentrarci su quello che la nuova amministrazione ha realizzato e intende realizzare dal primo giorno in cui si è insediata”, sottolinea Gazzola.

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Con l’arrivo dell’amministrazione Manildo alla costituzione dell'Ufficio Europa sono stati destinati due dipendenti, uno dei quali è stato scelto tra il personale, mentre il secondo verrà reperito tramite un bando di mobilità che è già stato pubblicato. Inoltre la giunta, con la delibera del 15 ottobre 2013, ha reso operativa una convenzione con la Provincia di Treviso per lo sviluppo tra enti nel campo dei finanziamenti europei. “La costituzione del nuovo ufficio Europa si inquadra nel progetto della Smart City, progetto sul quale si fonda tutto il nostro programma di governo del territorio – sottolinea l’assessore – Era evidente quindi che una delle nostre prime azioni sarebbe stata la creazione di una struttura di questo tipo”. Tra i compiti dell’ufficio infatti vi è l’attività di informazione sui finanziamenti europei (bandi e avvisi), l’individuazione di progetti, la loro rendicontazione, lo svolgimento dell’iter tecnico amministrazione per la partecipazione ai bandi. “Sarebbe stato impensabile avviare un percorso verso la città intelligente senza una struttura di questo tipo – assicura Gazzola – anche per evitare che in futuro la città non si lasci sfuggire preziosi contributi provenienti dall’Europa. Con l’Ufficio Europa – conclude l’assessore – compiamo un passo in avanti verso la creazione della città intelligente: un progetto che per essere realizzato dovrà riuscire a coinvolgere per primi i cittadini trevigiani, oltre a tutte le realtà politiche, economiche e sociali del nostro territorio”.

 

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