Ponte di Vidor: “Lettera al ministro ed emendamento in finanziaria, subito controlli di sicurezza”

Ad intervenire Raffaele Baratto, parlamentare trevigiano di Forza Italia, ex sindaco di Pederobba e membro della Commissione Finanze

VIDOR Una battaglia che dura da anni, quella di Forza Italia per il ponte di Vidor, portata avanti dagli amministratori di Pederobba e da Raffaele Baratto in particolare, prima Sindaco di Pederobba per 10 anni ed ora Parlamentare. I fatti di Genova hanno scosso l’opinione pubblica e molti si chiedono se oggi il ponte di Vidor, sia a rischio, tanto che il Presidente Zaia ha lanciato un appello proprio in queste ore. Ma Forza Italia va oltre gli appelli tanto che annuncia proprio in queste ore una lettera al ministro delle infrastrutture “affinchè urgentemente prenda in carico il problema e disponga immediatamente le verifiche del caso” afferma Fabio Maggio Consigliere Comunale di Pederobba “chiederemo al Ministro e al Governo una risposta immediata, sono anni che denunciamo la situazione intollerabile della viabilità a Covolo. Ma siamo rimasti di fatto inascoltati. Chiediamo un incontro immediato.”

Ad intervenire risolutamente è Raffaele Baratto, parlamentare di Forza Italia e membro della Commissione Finanze che afferma “da ex Sindaco e da onorevole dico che il ponte di Vidor è oggi un’infrastruttura vitale per il nostro territorio, sono consapevole, avendoli vissuti in prima persona dei grandi problemi di viabilità che oggi vivono i comuni rivieraschi a causa di un’infrastruttura vetusta, non in grado di reggere i flussi di traffico che oggi lì transitano.” “da anni partecipiamo alle iniziative che vengono organizzate dal Comune di Vidor che insieme a Pederobba e Valdobbiadene da anni chiedono che si avvii l’iter per la costruzione del nuovo ponte. Di sicuro non risolverà tutti i problemi di viabilità, ma oggi” sostiene  Baratto “parliamo di un ponte il cui ultimo intervento strutturale risale al 1980, quarant’anni fa. Questo territorio merita un intervento risolutivo. Lo chiedono i cittadini ma anche un territorio a vocazione economica straordinaria. Il ponte di Vidor è una bretella essenziale per collegare la provincia e quindi garantire l’infrastruttura necessaria all’economica territoriale.”

“Per questo apprezzo l’intervento del Governatore Zaia e spero che sosterrà con noi l’iniziativa che abbiamo deciso di intraprendere” afferma Baratto che si appresta in qualità di membro della Commissione Finanze della Camera, dopo l’appello al Ministero delle Infrastrutture, a presentare un emendamento in finanziaria “né a provincia, né a Regione può essere chiesto un intervento di questa portata” dice Baratto “se il Governo è disposto a nazionalizzare le infrastrutture autostradali mettendo sul piatto miliardi allora per Treviso e in particolare il Ponte di Vidor non sarà un problema trovare 40/50 milioni. Presenterò non appena cominceremo a discutere di finanziaria un emendamento che chiederò di firmare a tutti gli onorevoli Veneti.” Conclude Baratto “vedremo chi ci metterà la faccia.”

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