Ginecologia chiusa per ferie: "Si paga la carenza cronica di specialisti"

Il reparto di Castelfranco Veneto chiuderà dal 2 luglio al 5 agosto, mentre quello di Montebelluna chiuderà dal 6 agosto al 6 settembre

CASTELFRANCO VENETO “I reparti di ostetricia ginecologia di Castelfranco Veneto e Montebelluna non chiuderanno mai perché sono servizi fondamentali per il territorio. Inoltre la Regione Veneto dal canto suo ha così a cuore il servizio che ha già autorizzato l’Ulss 2 Marca trevigiana per assumere ben dodici ginecologi. Il problema è che non si trovano in quanto viviamo una carenza cronica di specialisti”. Con queste parole Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2 Marca trevigiana  spiega la situazione problematica delle unità operative di ostetricia e ginecologia che, a causa della carenza di medici, determineranno una chiusura alternata per le ferie in modo da permettere il giusto riposo al personale. Così il reparto di Castelfranco Veneto chiuderà dal 2 luglio al 5 agosto, mentre quello di Montebelluna chiuderà dal 6 agosto al 6 settembre. Stamane nel Municipio della città del Giorgione si è svolta una conferenza stampa per fare chiarezza su alcune dinamiche in corso. Con il direttore generale dellUlss 2 Marca trevigiana Francesco Benazzi c’erano il primario di ginecologia Roberto Baccicchet, il vice sindaco di Montebelluna Elzo Severin, il consigliere regionale Nazzareno Gerolimetto, il direttore medico dì Montebelluna, Giuseppe Toffolon. A fare gli onori di casa il vice sindaco di Castelfranco Veneto, Gianfranco Giovine.  “Al di là che questi reparti non chiuderanno mai dobbiamo chiederci chi ci curerà domani avendo un concreto problema di carenza di medici specialisti che non escono dalle nostre università che hanno il numero chiuso e che devono pretendere una riforma altrimenti saremo costretti a rivolgerci fuori dai confini nazionali – aggiunge il DG Benazzi – Ringrazio, intanrto, davvero di cuore i nostri medici che stanno lavorando moltissimo. Proprio per garantire degli standard elevati di qualità e di sicurezza dobbiamo pensare alla necessità di farli riposare”. Le chiusure estive non riguarderanno le pediatrie. Sarà, invece, garantito il trasporto per chi si presenterà comunque in un ospedale con il reparto chiuso nonostante che una informativa specifica raggiungerà tutte le donne in stato di gravidanza con scadenza nei mesi luglio e agosto.

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