Mancano medici in Psichiatria: nuovo bando per assunzioni a tempo determinato

L'Ulss 2 prova a far fronte alla mancanza di personale nel reparto del Centro di salute mentale a Castelfranco Veneto. Scadenza per l'invio delle domande fissata al 4 novembre

L’Ulss 2 Marca trevigiana monitora e interviene attivamente e costantemente per garantire la giusta assistenza alla popolazione di riferimento pur scontrandosi con problematiche strutturali e generali che riguardano tutti i territori.

Anche il Centro di salute mentale di Castelfranco Veneto non si sottrae né all’impegno dovuto per risolvere queste problematiche di tipo generale come spiega il direttore generale dell’Ulss 2 Marca trevigiana, Francesco Benazzi: «Come è noto la problematica è generale e riguarda una carenza di specialisti tra cui anche quelli in pschiatria. L’Ulss 2 Marca Trevigiana nel corso dell’anno 2019 ha provveduto ad utilizzare la graduatoria del concorso pubblico espletato da Azienda Zero».  La graduatoria presentava 7 candidati utili di cui 2 sono stati già assunti a dal mese di settembre. Non appena esaurita la graduatoria (5 candidati hanno rinunciato), l’Ulss 2 ha tempestivamente richiesto ad Azienda Zero di indire un nuovo concorso a tempo indeterminato. Ciò quindi a breve distanza dal primo. L’Azienda Zero si è già attivata ed il concorso è in fase di preparazione, pur con il rischio di non trovare candidati data la breve distanza temporale che intercorre tra i due concorsi e dato che le scuole di specializzazione non hanno ancora diplomato nuovo specialisti.

«In aggiunta ci siamo già attivati cercando specialisti disposti ad accettare incarichi temporanei – aggiunge Benazzi – si è proceduto ad indire un avviso a tempo determinato per la copertura dei posti  vacanti nelle more dell'espletamento del concorso da parte di Azienda Zero. I termini per la presentazione delle domande iniziano da venerdì 18 ottobre  e saranno aperti fino al 4 novembre». Inoltre, l'Ulss 2 si è attivata non solo per reclutare nuovi specialisti ma anche cercando specialisti disponibili a trasferirsi da altre sedi con un avviso di  mobilità interaziendale per la copertura dei suddetti posti che è andato deserto. L’attivazione del Piano di apertura del Csm per 12 ore giornaliere sarà possibile non appena disponibile un adeguato organico di personale necessario per garantire tale attività, in applicazione alla normativa vigente. Nel frattempo si stanno riorganizzando le risorse disponibili per fronteggiare in termini di equità e continuità con le altre zone l'assistenza agli utenti dell'area castellana per provvedere a soddisfare le esigenze dei pazienti, garantendo adeguata risposta a tutte le richieste di cura nei tempi utili.

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