Mercoledì 17 ottobre a Treviso il "Bra day"

Dalle ore 8.30 alle ore 16 nel camper della Lilt, posizionato all’ingresso dell’ospedale Ca’ Foncello, i chirurghi plastici daranno la possibilità di effettuare una valutazione sulle possibilità ricostruttive della chirurgia plastica in ambito mammario

Il Bra Day,  la giornata internazionale per la consapevolezza della ricostruzione mammaria, si celebra quest’anno il 17 ottobre. In occasione dell’evento, l’Unità Operativa di Chirurgia Plastica con il patrocinio della SICPRE (Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica) in collaborazione con la LILT (Lega Italiana per la Lotta Contro I Tumori) eseguirà visite gratuite per sensibilizzare ed informare sulle opportunità ricostruttive  a seguito di interventi oncologici sul seno. Dalle ore 8.30 alle ore 16.00, nel camper della Lilt, posizionato all’ingresso dell’ospedale Ca’ Foncello, i chirurghi plastici daranno la possibilità di effettuare una valutazione o semplicemente delle informazioni sulle possibilità ricostruttive della chirurgia plastica in ambito mammario. «Sono più di 300 le ricostruzioni che ogni anno vengono eseguite dalla unità operativa di chirurgia plastica e ricostruttiva di Treviso – spiega il direttore dell’unità operativa dr. Giorgio Berna - in collaborazione con l’’Unità di Senologia che tratta circa 400 nuovi casi l’anno di cancro mammario. La richiesta di ricostruzione è quindi molto forte e sentita».

L’ospedale di Treviso è un grande punto di riferimento all’avanguardia, basti pensare che qui sono nate alcune tecniche che oggi permettono di eseguire in circa il 30 % delle nostre pazienti, la ricostruzione immediata. “La mastectomia mi ha salvato la vita, la ricostruzione l’ha resa degna di essere vissuta”, con queste parole una paziente ha espresso i suoi sentimenti verso i medici che l’hanno curata al Ca’ Foncello. Grazie ad un grande sinergismo di specialisti che lavorano nella Breast Unit diretta dal dr. Paolo Burelli, la paziente colpita dal tumore al seno, viene inserita in un percorso ben definito che la porta dalla malattia alla guarigione.  Guarigione non intesa solamente come sconfitta della malattia, ma come ripristino dell’integrità corporale: nel caso del seno corrisponde a riappropriarsi della propria femminilità. Come ogni Ottobre, inoltre, la LILT anche quest’anno lancia la campagna “Nastro Rosa“ per la sensibilizzazione sul tumore al seno. «Il sinergismo con la Chirurgia Plastica è più che mai forte - ricorda il presidente Alessandro Gava - continua infatti grazie alla collaborazione tra Lilt  e Aulss 2 il progetto della dermopigmentazione  gratuita  del complesso areola e capezzolo e la promozione di attività in tutto il territorio provinciale».

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