Lezioni di Viet Tai Chi per i pazienti oncologici: boom di iscrizioni

Organizzati da Fondazione Altre Parole e guidati dal maestro Maurizio Foschi, i corsi avviati nel reparto trevigiano hanno ottenuto ottimi riscontri tra i pazienti in cura

Viet Tai Chi come disciplina dell’anima, della salute, del benessere, della pratica fisica adatta a chiunque. L’approccio olistico nella medicina e soprattutto nelle cure palliative è diventato quasi una moda e spesso promosso in modo troppo semplicistico e quasi svenduto eppure quasi nulla è davvero miracoloso e la realtà delle cose è sempre più complessa di quanto sembri.

Quelle movenze lente, quei gesti apparentemente semplici ma così intimi e profondi, quella respirazione per nulla facile da coordinare e far fluire allo stesso tempo con regolarità, libertà e semplicità, qualcosa che del miracolo ha ma che miracoloso non è. E' semplice realtà nascosta un invisibile ma percettibile aiuto, la cui essenza risiede proprio nel nostro IO, nel nostro corpo, nella nostra mente, nel nostro spirito. Si tratta di tecniche corporee codificate in antichità che fanno muovere quell’energia che è energia vitale, la stessa energia che governa l’universo ed ogni essere vivente e che regola la nostra esistenza; un’energia di cui noi non siamo consapevoli ma che è linfa dei nostri organi, delle nostre viscere, delle nostre membra e che rinvigorisce mente e fisico… La medicina e la ricerca avanzano inesorabilmente verso risultati sempre più soddisfacenti e strabilianti e l’ausilio che queste pratiche possono apportare, in supporto alla terapia farmacologica e psicologica è davvero fondamentale. Il Viet Tai Chi è una disciplina “moderna”, creata dal gran maestro vietnamita Phan Hoang, che compendiando il sapere antico orientale con le esigenze della civiltà occidentale contemporanea e traendo spunto dai viaggi conoscitivi fra oriente ed occidente, ha elaborato un metodo di studio e pratica alla portata di chiunque e aderente ai concetti della medicina tradizionale cinese. Esportato in tutta Europa (Francia, Germania, Svizzera, ecc...), in Italia è divulgato dal 1992 dal GM vietnamita Bao Lan, direttore tecnico dell’ASD Viet Tai Chi Italia (con sede a Padova), al quale si deve una trasmissione diretta del sapere, pregio importantissimo per quanti vi si avvicinino e numerosi sono coloro che vi si dedicano con passione; il percorso completo prevede studio della teoria, esami, allenamento fisico e mentale.  La Fondazione Altre Parole (https://fondazionealtreparole.it), sorta all’interno del presidio ospedaliero di Camposampiero (al tempo diretto dal DG dott. F. Benazzi) e presieduta dal dott. Fernando Gaion, ex primario del reparto di Oncologia dell’Ospedale di Camposampiero, ha deciso di attivarla nel novero delle molteplici attività organizzate in supporto di chi può trarne giovamento e l’ha promossa in diverse sedi ospedaliere, tra cui quelle di Treviso e Castelfranco, afferenti all’Ulss 2 trevigiana, dove l’illuminato Direttore Generale, dott. Francesco Benazzi la promuove e sostiene con fervida convinzione.

La partecipazione a Treviso ha superato ogni aspettativa, raggiungendo un numero di oltre 30 partecipanti, (presso gli spazi della Madoninna/ULSS2 a Treviso); responsabile dei corsi è il maestro Maurizio Foschi, V Dang Viet Vo Dao e III Dang Viet Tai Chi, allievo diretto del GM Bao Lan, direttore dell’Associazione Tinh Vo Mon di Treviso (Viet Vo Dao e Viet Tai Chi - http://vietvodaotreviso.com). I benefici, dichiarati dalla maggior parte dei praticanti, si possono riscontrare sia dal lato prettamente fisico, come diminuzione del dolore, miglioramento della postura, riduzione della stanchezza, aumento della tollerabilità dei vari percorsi di cura, sia sotto l’aspetto mentale/spirituale, condividendo momenti di svago e di ritrovo col gruppo, godendo di una maggior rilassatezza, riduzione dello stress, aumento della concentrazione e acquisendo la conoscenza di metodi che aiutano a ritrovare il proprio equilibrio interiore, nonché la capacità di affrontare le diverse difficoltà con una visione positiva ed una ponderatezza più lieve. Il Viet Tai Chi aiuta inoltre rafforzare mente e fisico, ad aumentare le difese immunitarie, a diminuire le infiammazioni e a sconfiggere la paura, di cui principalmente si nutre la malattia; entra nella quotidianità del praticante divenendo un vero e proprio stile di vita.

IL VIET TAI CHI

Il Viet Tai Chi è una disciplina moderna di origini vietnamite, che approcciandosi sulla base dei principi filosofici taoisti e buddisti, lavora energeticamente nei meridiani della medicina tradizionale cinese, con benefici fisici comprovati e con un discreto grado di consapevolezza del movimento fisico legato alla relativa stimolazione energetica; risale agli anni ’90 (fondato dal maestro Phan Hoang e trasmesso dal GM Bao Lan), ma utilizza le millenarie posizioni del Kung Fu originario dal monastero cinese di Shaolin e tecniche di energia interna (come Chi Kung) ed è diverso dal tradizionale e  più noto Tai Chi cinese (Viet Tai Chi, in lingua vietnamita, significa “coltivare l’energia per elevarsi”). L’Asd - Viet Tai Chi Italia ha il suo centro a Padova e il direttore tecnico è il gran maestro vietnamita Bao Lan, a cui si deve una trasmissione diretta del sapere, pregio importantissimo per tutti quanti vi si avvicinino (il percorso completo è fatto anche di studio, teoria ed esami, oltre all'allenamento fisico e mentale). Il Viet Tai Chi consiste nella realizzazione fisica, più o meno dinamica, di una serie di forme apparentemente coreografiche (sia a mani nude che con armi, quali ventaglio, bastone, spada, ecc…), dal carattere marziale ma quasi danzanti allo stesso tempo, formate da una sequenza di tecniche (movenze) ognuna delle quali, eseguita molto lentamente e in stretta correlazione con una respirazione profonda e diaframmatica, in uno stato parziale di meditazione in movimento, va ad incidere, stimolando effetti benefici, sulle viscere (intestino, vescica, cistifelia, stomaco) e sugli organi (cuore, polmoni, reni, fegato, milza) del nostro corpo. Numerose sono le testimonianze raccolte dei paziente che testimoniano le loro esperienze; oltre ad un giovamento prettamente fisico si ottiene anche un miglioramento rilevante sotto il profilo della concentrazione, della stanchezza, dell’innalzamento delle difese immunitarie, del rilassamento e riduzione dello stress, apprezzando un cambiamento nel modo di porsi quotidiano nelle diverse esperienze che ci si ritrova ad affrontare, divenendo così un vero e proprio stile di vita.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Saluta il figlio, poi il tragico malore in casa: muore a 46 anni

  • Accende la stufa a pellet con l'alcool, 31enne gravemente ustionata

  • Male incurabile: addio a Sonia Scattolin, segretaria della Regione

  • Malore improvviso in casa porta via alla vita Irene, 46enne madre di famiglia

  • Blitz antidroga della polizia locale sui bus degli studenti del "Turazza"

  • Movida trevigiana sotto controllo: stangato un locale etnico con all'interno 25 pregiudicati

Torna su
TrevisoToday è in caricamento