Troppe richieste d'iscrizione al doposcuola: interviene il Rotary club

Importante donazione da parte dell'associazione trevigiana che ha fornito un grande aiuto al doposcuola “Emma Vendramin” consegnando una nutrita fornitura di kit scolastici

TREVISO Prosegue, intensa, l’attività del Rotary Club Treviso. Che dopo aver donato – con il concorso della Rotary Onlus – una nutrita fornitura di quaderni e cancelleria scolastica al doposcuola “Emma Vendramin” di Treviso, ha ospitato in una delle sue riunioni del martedì sera alcune volontarie del doposcuola stesso e si è impegnato a dare risposte ma anche risalto ad una loro impellente esigenza. “Le richieste di iscrizione al nostro doposcuola, sia da parte delle Scuole cittadine sia delle famiglie degli scolari e studenti, sono in costante aumento: servono insegnanti volontari per offrire sostegno a bambini e ragazzi” ha, infatti, dichiarato Maria Cipriani, che si occupa della gestione del doposcuola.

Con lei c’erano Maria Luisa Macola, docente in pensione che dopo molti anni all’Istituto “Mazzotti” è ora impegnata come volontaria nell’insegnamento, e la giovanissima Giulia Bruttocao, studentessa del Liceo “Duca degli Abruzzi” attiva nel  doposcuola, hanno portato le loro testimonianze di impegno appassionato in un virtuoso circolo di energie per dare ai bambini più fragili assistenza scolastica che diventa spesso “molto di più”, diventando punto di riferimento sicuro per tanti ragazzi in età e condizioni i fragilità. Nello scorso anno scolastico sono stati 38 o ragazzi delle Scuole Medie e 41 i bambini della Scuola Primaria che hanno ricevuto gratuitamente questo beneficio, 20 dei quali frequentavano la sede staccata di San Bartolomeo. Ma ora le richieste di iscrizione sono in aumento e i volontari non bastano per far fronte alle domande, tanto che le iscrizioni non sono ancora state ufficialmente aperte. I bambini sono indirizzati al Doposcuola dagli insegnanti delle Scuole Primarie che collaborano con i docenti del Doposcuola (insegnanti in pensione e in attività, studenti e volontari sensibili al tema) per costruire e seguire il percorso di apprendimento, ed è costante anche il contatto tra i docenti volontari e gli insegnanti dei ragazzi delle Scuole Medie. I bambini provengono da una vasta area che comprende vari quartieri cittadini, più precisamente da sette scuole primarie cittadine, mentre i ragazzi frequentano le scuole medie “A. Serena”, “A. Martini” e “L. Coletti”, e possono incontrare i volontari nei locali della parrocchia del Sacro Cuore e di San Bartolomeo per quattro pomeriggi la settimana. Per accedere a questo servizio gratuito, aperto a italiani e stranieri, sono necessari due requisiti base: le difficoltà scolastiche e le precarie condizioni economiche e sociali della famiglia.

“Siamo rimasti sbalorditi dalla vitalità dell’iniziativa – afferma la presidente del Rotary Club Treviso, Marina Grasso – poiché abbiamo scoperto una realtà nella quale organizzatori e insegnanti del doposcuola, docenti delle scuole statali e genitori dei ragazzi riescono a parlarsi e a integrarsi; in cui famiglie e comunità con storie diverse possono imparare a conoscersi, superare le reciproche diffidenze e sentirsi parte di un futuro comune. Per questo non vorremmo che il nostro progetto di sostegno (che nel linguaggio internazionale del Rotary viene definito “service”) non si esaurisse con la donazione, ma continuasse sentendoci coinvolti come cittadini che possono prestare il loro servizio del Doposcuola, e comunicare agli alti trevigiani questa necessità. Abbiamo coinvolto anche i giovani soci del Rotaract Treviso e siamo certi che riusciremo a trovare persone di buona volontà che con una/due ore di impegno settimanali potranno sostenere questo straordinario progetto: persone che potranno affiancare i volontari del doposcuola aiutando i bambini delle scuole primarie e i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado a fare i compiti. Ma anche a crescere, sostenendoli nel “far di conto”, ma anche nel “fare i conti” con le loro difficoltà e i loro talenti”. Mentre il Doposcuola non è ancora completamente attivo, gli interessati ad aderire all’iniziativa possono contattare la segreteria del Rotary Club Treviso: rotarytreviso@libero.it.

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