A Treviso lezioni gratuite di italiano per gli immigrati

Al via alla "Casa del giovane" di Borgo Cavour i corsi di integrazione tenuti da 23 volontari della Penny Wirton. Gli "studenti" provengono da Filippine, Bangladesh, Ucraina, Mali, Algeria, Costa d’Avorio, Moldavia, Senegal, Brasile o Colombia

La casa del giovane di Borgo Cavour

Sono ripartite le lezioni alla scuola per immigrati di Treviso. Insegnare la lingua italiana ai migranti, nella maniera più semplice e immediata, al fine di dare loro la possibilità di integrarsi nel nostro paese. Questa è la finalità che muove le scuole Penny Wirton, nate nel 2008 a Roma da un’idea di Eraldo Affinati e da sua moglie Anna Luce Lenzi. Lezioni frontali senza valutazioni o burocrazie ma puntando sempre alla valorizzazione dell’aspetto umano. Anche a Treviso dal 2018 è presente una scuola Penny Wirton che vede impegnati circa 23 volontari senza alcun tipo di remunerazione i quali, con spirito di sacrificio e dedizione, insegnano la lingua italiana a una trentina di migranti provenienti dalle Filippine, dal Bangladesh, Ucraina, Mali, Algeria, Costa d’Avorio, dalla Moldavia, dal Senegal, dal Brasile o dalla Colombia.

Una missione che vede queste persone profondere grande passione verso soggetti deboli e svantaggiati. Passione che li vede in prima linea per dare loro un futuro migliore. Il percorso di studio non ha una durata stabilita. Ciascuno studente, infatti, frequenta la scuola secondo i propri tempi e ogni lezione è personalizzata. La Penny Wirton non rilascia diplomi di valore legale, ma rilascia attestati di frequenza e prepara i suoi studenti per raggiungere un livello linguistico A2. «E’ una scuola di volontari – ha specificato Giuseppe Rago, membro della Penny Wirton trevigiana - sostenuta dalla gratuità del volontariato che opera in città già dalla primavera dello scorso anno. Si basa su un rapporto di uno ad uno, un rapporto privilegiato che sviluppa l’empatia, la comunicazione e viene incontro alle esigenze dell’utente».

Le lezioni, completamente gratuite, sono della durata di due ore, si svolgono nei locali della Casa del Giovane della parrocchia di Borgo Cavour, il martedì dalle 14 alle 16 e il giovedì dalle 17 alle 19. Il mercoledì, dalle 9.30 alle 11 è invece un incontro dedicato a un’utenza diversa, ovvero alle donne che una volta portati i figli a scuola hanno piacere a interagire con la Penny Wirton. «Riteniamo che la relazione umana e l’empatia nella comunicazione sia un punto di partenza imprescindibile. Il senso ultimo della scuola – ha concluso Giuseppe Rago - è l’integrazione e la lingua è il principale strumento per raggiungerla. La nostra è una generosità rivolta ben direzionata nel senso che vogliamo fornire a persone molto disorientate lo strumento per potersi meglio integrare nel nostro tessuto sociale».

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