Valdobbiadene: apre i battenti “Infoodlab”, la start up che creerà il cibo del futuro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

VALDOBBIADENE Sorge a Valdobbiadene la start up che creerà il cibo del futuro. Nelle scorse ore si è tenuta la cerimonia di inaugurazione alla presenza dell’assessore regionale Elena Donazzan, del sindaco Luciano Fregonese e dell’assessore provinciale Tommaso Razzolini.

Di fronte a un folto pubblico, composto da buyer, addetti al settore e rappresentanti della stampa, locale e nazionale, Giulia Tramet e Francesco Cappelletto hanno spiegato com’ è nata questa avanguardistica impresa e dove vuole andare. Project manager e Food innovator intendono produrre food & beverage al passo con i tempi e dunque rigorosamente salutistici, vegan e senza allergeni. La mozzarella ed il mascarpone senza latte hanno già superato la prova del gusto. Una partnership ambiziosa lega il Laboratorio all’istituto di Ristorazione e Trasformazione alimentare Dieffe di Valdobbiadene. Gli allievi del 4°anno alterneranno le tradizionali lezioni in classe con il lavoro di ricerca; potranno utilizzare la modernissima strumentazione in dotazione. “Un’esperienza unica nel suo genere - ha sottolineato l’assessore regionale Elena Donazzan – che dovrebbe essere mutuata in tutto il paese, tanto per l’intreccio scuola-impresa, quanto per il coraggio dimostrato da due giovani che hanno avviato un’impresa unica nel suo genere”. L’assessore ha anticipato pubblicamente il desiderio di far incontrare “InfoodLab” con il mondo accademico: “Ho già proposto al pro rettore dell’Università di Verona che si occupa di Agroindustria di venire a conoscere questa realtà” ha rivelato Elena Donazzan.

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