Presentazione di "L’albero capovolto - Le opere e i giorni in una fattoria sociale" di Stefano Montello

Bottega Errante Edizioni a Conegliano domenica 3 aprile alle 17

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Verrà presentato domenica 3 aprile, ore 17.00, presso il Bar Radio Golden in piazza San Martino a Conegliano, il nuovo libro di Stefano Montello, L'albero capovolto. Le opere e i giorni in una fattoria sociale, che apre la collana di narrativa della Bottega Errante Edizioni. Dialoga con l'autore, Daniele Zongaro. L'evento è inserito nella rassegna GoldenBook in collaborazione con Librerie Coop Conegliano.

Il racconto di un'esperienza vissuta dall'autore che, all'interno di una fattoria sociale, da molti anni vive a contatto con l'umanità misteriosa e spiazzante degli utenti che la abitano.

Un saggio/romanzo sulla terra, sull'esperienza di lavoro di un contadino, sulla psichiatria e il rapporto tra normalità e anormalità; un racconto fatto di rabbia e poesia che incrocia le parole e le idee di Federico Tavan, Franco Basaglia, Pierluigi Cappello e Henry David Thoreau.
L'albero capovolto ci conduce a conoscere "i suoi ragazzi", autentici nei caratteri, nelle manie, nelle nefandezze come nei gesti di grande generosità; ci porta a comprendere le ragioni della coltivazione di un giardino del dissenso e a riflettere su quale contributo può dare una fattoria per l'affermazione di un'economia che tenti di limare, se non di annullare, le diseguaglianze.


"L'agricoltura sociale ha bisogno di pensieri complessi e di sentieri inesplorati. Gettare un seme è facile, averne cura costa certo fatica,ma poi arriva sempre il momento della raccolta. Che darà nuovo seme.È duro ma non difficile fare i contadini, l'investimento sta sotto i tuoi piedi, lo calpesti ed è gratuito. Con opzione di rinnovo per l'anno successivo. Seminerai e raccoglierai. Tu devi solo metterci la manodopera, l'investimento è sotto i tuoi piedi. Possono non servire pensieri complessi e sentieri inesplorati. Ma fare agricoltura sociale è un'altra faccenda e non basta la routine di un mestiere fatto pur a regola d'arte.Serve saper fare i cartografi."


Stefano Montello è contadino sociale e musicista; dall'età di vent'anni conduce un'azienda agricola di proprietà che gli permette di vivere continuando a suonare e scrivere. Come musicista, è fondatore del gruppo friulano FLK e ha scritto testi e collaborato con artisti provenienti dal jazz, dal folk e dalla musica d'autore. L'ultimo suo lavoro con gli FLK è dedicato alla figura del poeta Federico Tavan. Come scrittore ha pubblicato diversi libri, l'ultimo dei quali si intitola Manuale ragionato per la coltivazione dell'orto (Forum, prefazione di Pierluigi Cappello), un manuale sui generis, un po' trattato filosofico, un po' divertissement letterario e un po' manifesto per una nuova vocazione all'agricoltura. Da qualche anno dirige un esperimento di fattoria sociale in provincia di Udine.

"L'albero capovolto. Le opere e i giorni in una fattoria sociale" è il primo libro della collana "Camera con vista" di BEE - Bottega Errante Edizioni, il marchio editoriale dell'Associazione Culturale Bottega Errante. Una casa editrice che lavora sul territorio del Nord Est con particolare attenzione verso il Friuli Venezia Giulia. Accanto alla collana "Gli Erranti" con Ediciclo Editore, BEE è in libreria con "L'Incerto: un gruppo teatrale friulano" e "Guarneriana Segreta" di Angelo Floramo.

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