Albertini, podio al Rally di Marca: è lui il Re di Coppa per la Michelin Rally Cup

Dopo quattro successi consecutivi, il bresciano fa un'eccezione e non vince la gara, pur confermandosi molto competitivo. È però primo fra i concorrenti della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e chiude nettamente al comando sia la serie promossa dalla Casa di pneumatici francese sia il Campionato Italiano WRC

VALDOBBIADENE Storia narra che gli organizzatori del Giro ciclistico d’Italia del 1930 abbiano pagato ad Alfredo Binda, il trombettiere di Cittiglio, il premio del vincitore ancora prima della partenza della corsa, per far sì che il mattatore dei precedenti giri stesse a casa lasciando spazio anche agli altri concorrenti. Tutto ciò non è ancora successo con Stefano Albertini nella Michelin Rally Cup e nel Campionato Italiano WRC, ma poco ci manca, visto che il bresciano di Gavardo nel 2016 ha conquistato cinque delle sei gare, con un ritiro, ed in questa stagione ha ottenuto due successi di fila seguiti dal recente terzo posto del Marca. E così, abituati ad andare alla ricerca di nuove immagini per descrivere l’ennesimo successo del portacolori della Mille Miglia Mirabella, tutti si sono quasi stupiti di vederlo salire, una volta tanto, “solo” sul terzo gradino del podio, chiedendosi cosa sia accaduto.

“Non è successo nulla di particolare” puntualizza Albertini. “Semplicemente gli avversari sono andati forte, fortissimo. E noi siamo arrivati sì terzi, vincendo una prova speciale e mai andando oltre il terzo tempo, con appena 8”9 di ritardo dal vincitore. Tutto ciò dopo 125 km di prove speciali”, rimarca ancora il pilota bresciano, che non aggiunge, ma fa capire, che anche il mitico Binda non vinse tutte le tappe dei cinque Giri d’Italia in cui primeggiò.

Il risultato di Albertini, affiancato come sempre da Danilo Fappani al volante della Fiesta WRC curata dalla Tam-Auto, resta decisamente positivo sia in ottica CIR-WRC sia in quella di Michelin Rally Cup, serie in cui ottiene il terzo successo stagionale, quarto consecutivo, concludendo il girone di andata a punteggio pieno. Insomma, al giro di boa della stagione, il re della Michelin Rally Cup (e del CIR-WRC) è sempre lui. Se per la prima posizione assoluta della Coppa francese c’è nulla di nuovo sotto il sole, si assiste al gran balzo in avanti di Simone Miele, affiancato da Lisa Bollito, Citroën DS3 WRC, che grazie al quinto posto assoluto in gara, terzo fra i partecipanti alla Serie, sale dalla quarta alla seconda posizione, scavalcando il costante Giampaolo Bizzotto, quarto di Coppa al Marca e terzo in classifica al giro di boa con la Peugeot 207 S2000: Bizzotto precede Domenico Erbetta (Fiesta R5) e Stefano Liburdi (Peugeot 207 S2000), quindi Luca Pedersoli (Citroën DS3), che conquista finalmente i primi punti in categoria.  

Raggruppamento WRC – Tre vittorie in tre partecipazioni mettono Stefano Albertini inossidabilmente al comando del Raggruppamento delle World Rally Car a punteggio pieno. La particolare formula della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand fa sì che i giochi restino ampiamento aperti, in quanto sono utili due risultati per ogni girone, lasciando il risultato in sospeso fino alla fine della serie. E a fine agosto, al Rally del Friuli Venezia Giulia, si ricomincia. Alle spalle del bresciano rimane Simone Miele, seguito da Luca Pedersoli, con Anna Tomasi, che ottiene i primi punti “pesanti” con la Citroën DS3 dopo aver raccolto solo i gettoni di partecipazione nelle due gare precedenti.

Raggruppamento R5/R4/A8 – Tutti fermi, tutti ritirati in questo Raggruppamento che chiude il girone di andata con Domenico Erbetta (affiancato in Veneto da Matteo Magrin) al comando grazie al successo del Mille Miglia e la buona prestazione del Salento. Solo punti di partecipazione a Valdobbiadene per Andrea Carella con Enrico Bracchi alle note della sua Peugeot 208 R5, autore di una gara positiva al Marca fino all’uscita di strada sul Monte Cesen ad una prova dal termine, quando lottava per la settima posizione assoluta e il primato di Classe R5. Prima gara stagionale in Michelin Rally Cup poco fortunata per Walter Lamonato e Rudy Pollet, Fiesta R5, che si fermano alla terza speciale.

Raggruppamento S2000/RGT/N4/K11 – Continua la cavalcata wagneriana di Giampaolo Bizzotto, con Sandra Tommasini impeccabile alle note della loro Peugeot 207 S2000, che conquista la decima posizione assoluta, il successo di Classe S2000 in gara e di Raggruppamento nella Michelin Rally Cup. Il pilota di Cittadella chiude il girone di andata a punteggio pieno, ma da Udine si ricomincia ed il suo margine su Stefano Liburdi-Andrea Colapietro (secondi a Valdobbiadene) è sì importante, ma non rassicurante. Terzo in gara e nella classifica della Serie è Mauro Trentin, affiancato da Michele Coletti, mentre si fermano anzi tempo Andrea Piva-Alessandro Franco, che raccolgono unicamente i punti del gettone di presenza.

Raggruppamento S1600/A7 – Terza gara, terzo vincitore in questo Raggruppamento monopolio delle Clio S1600, che dei tre partenti vede al traguardo solo Paolo Menegatti-Matteo Gambasin, che con questo risultato tentano la fuga, grazie anche ai preziosi punti del secondo posto al Salento. In seconda posizione si conferma, grazie al bonus di partenza, Giovanni Cocco, affiancato da Matteo Valerio, vincitore al Mille Miglia, fermo nella prima prova di sabato mattina. Non è andata meglio all’esordiente stagionale Alex Pagnan, che faceva equipaggio con Livio Mondin, che si è arreso ad una prova dalla fine.

Raggruppamento R3/RSTB – Successo bis di Federico Bottoni-Daniana Ramacciotti, che replicano il positivo risultato del Salento e passano al comando della categoria, scalzando dal trono Luca Fiorenti-Debora Duico (quarti in gara fra le colline del Prosecco) grazie ad una gara perfetta che li ha visti al comando fin dalla prima prova di sabato mattina. Il Rally della Marca ha rimescolato le carte in classifica e mette la parola fine al primo girone con una graduatoria molto compatta, che vede in una manciata di punti Bottoni seguito da Fiorenti, quindi Luca Ghegin-Ivano Passeri, rivitalizzati dal terzo posto del Marca, seguiti a ruota da Oscar Sorci-Matteo Mosele. Il Marca dà fiducia a Paolo Benvenuti-Sara Torrielli, delusi dal ritiro del Mille Miglia, che con la piazza d’onore in terra trevigiana rientrano di diritto fra i papabili al successo finale. Primi punti stagionali per Ivan Cenedese-Fabio Pizzoni, che con la loro Mini conquistano anche il successo in gara nella Classe RSTB.

Raggruppamento R2B/A6/R1Naz. – È giovane. E va forte. Lorenzo Grani, con Chiara Lombardi sul sedile di destra, si conferma una delle più belle realtà della Michelin Rally Cup 2018. Dopo il successo di Brescia ed il secondo posto al Salento, il “ragazzino” di Maranello vince anche al Rally della Marca e lo fa in modo perentorio, prendendo il comando fin dalla seconda prova della gara (dopo aver affrontato con prudenza lo spettacolo del venerdì sera), vincendo tutte le successive prove speciali, così da non lasciare dubbi su chi sia stato il migliore. Occasione perduta da Filippo Bravi-Enrico Bertoldi, che dopo il ritiro al Mille Miglia e il successo al Salento, si fermano per un problema ai freni anche al Marca dopo aver vinto la prova spettacolo dello Zadraring. La seconda piazza in Veneto è di William Zanotto-Christian Buccino, che riscattano così il ritiro del Mille Miglia e salgono al nono posto nella classifica di categoria, con Gianluca Saresera-Daniel Taufer terzi in gara e secondi di Coppa al termine del primo girone. Quarta piazza per la Citroën C2 Max di Graziano Nember-Morgan Polionioli, che ripetono il risultato del Mille Miglia e precedono la Mini di Tommaso Paleari-Paolo Garavaglia, che bruciano sul traguardo per meno di 3” la Peugeot 208 R2B di Giovanni De Menego-Christian Camazzola, seguiti a distanza dalle altre vetture del Leone di Stefano Callegaro-Francesca Gilli, Simone Niboli-Battista Brunetti e Francesco Gonzo-Denis Piceno. In mezzo ai piloti della Classe R2B si è inserito di forza Ivan Stival, con Roberto Pais del Libera, sesto di Raggruppamento della Michelin Rally Cup con la sua Peugeot 106 di Classe A6.

Raggruppamento N3 – Il confronto fra le Clio RS di Classe N3 volge a favore di Alessandro Boschetti-Giulia Garbini, rimasti al comando per l’intera gara, seguiti però a distanza ravvicinata da Paolo Reccagni-Alberto Rigo, autori di un paio di exploit nelle fasi centrali del confronto. Con questo risultato Boschetti si avvicina a Reccagni nella classifica della Coppa, facendo prevedere un girone di ritorno particolarmente incandescente. Terza forza in campo Nicola Pizzolato-Michael Guglielmi, che hanno raccolto quanto potuto con la meno performante Seicento Sporting di Classe A0, ottenendo però la soddisfazione di vincere la loro classe di appartenenza in gara.

Under 25 – Ancora una volta Lorenzo Grani e Chiara Lombardi non lasciano spazio agli avversari sia in prova speciale (loro il miglior tempo in tutti i tratti cronometrati) sia nella classifica riservata agli Under 25 della Michelin Rally Cup. Fedeli scudieri, come nelle due precedenti gare, Francesco Gonzo e Denis Piceno chiudono al secondo posto precedendo la terza Peugeot 208 R2B di Massimo Cenedese e Andrea Budoia, che ottengono i primi punti stagionali.

Prossimo appuntamento con la Michelin Rally Cup al 54° Rally del Fiuli e Venezia Giulia di venerdì 31 agosto e sabato 1 settembre a Cividale del Friuli (UD).

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