Atl-etica San Vendemiano: 8 giorni di raduno con i campioni delle Fiamme Gialle

La società sportiva trevigiana ha portato i propri tesserati ad allenarsi per otto giorni nel centro sportivo delle Fiamme Gialle a Castelporziano. Esperienza da sogno

Otto giorni ad allenarsi nella “casa dei campioni”. ATL-Etica, la società di atletica leggera di San Vendemiano, è stata protagonista di un raduno speciale: i suoi giovani atleti sono infatti stati ospiti per otto giorni del centro sportivo delle Fiamme Gialle a Castelporziano vicino Roma. Al raduno hanno partecipato una quindicina di atleti, per lo più delle categorie ragazzi e cadetti, guidati dalla presidente di ATL-Etica, Mariangela Di Benedetto, e dai tecnici Andrea De Lazzari, Hristina Kaltcheva (ex iridata di salto in alto indoor) ed Eva Pelos.

Durante il raduno, gli atleti di ATL-Etica hanno potuto usufruire delle strutture del centro sportivo - pista, palestre e piscine - svolgendo allenamenti e attività ricreative. Hanno conosciuto alcuni degli atleti di punta del gruppo sportivo Fiamme Gialle, come gli astisti Sonia Malavisi e Claudio Stecchi e il lunghista Filippo Randazzo, in partenza per i Campionati Europei a squadre di Bydgoszcz. Hanno inoltre potuto svolgere alcune sedute d’allenamento con i tecnici della società gialloverde: tra loro, anche l’ex campione mondiale di salto l’asta Giuseppe Gibilisco e l’ex pesista azzurro Daniele Secci. Foto e autografi, ovviamente, si sono sprecati. E per i ragazzi di ATL-Etica è stata un’esperienza altamente formativa, sia dal punto di vista sportivo che personale.

A conclusione del raduno, dirigenti e tecnici di ATL-Etica hanno anche incontrato il generale di brigata Flavio Aniello, nuovo comandante del centro sportivo della Guardia di Finanza, invitandolo, insieme agli atleti delle Fiamme Gialle, all’inaugurazione del rinnovato campo di atletica di San Vendemiano, prevista nella primavera del 2020. L’attività di ATL-Etica si ispira ai valori tecnici e culturali espressi dalla Carta dei Diritti dei Ragazzi allo Sport, dalla Carta del Fair Play del Coni e dalla Carta Etica dello Sport della Regione del Veneto. L’accettazione di questi valori accomuna tutti coloro che entrano a far parte del sodalizio: gli atleti e le loro famiglie, i dirigenti, i tecnici, persino gli sponsor, tanto che ATL-Etica accetta tra i propri partner solo aziende in possesso di un codice etico e che si prefiggano obiettivi in linea con i valori perseguiti dalla società sportiva. 

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