"Avis Day" con Imoco e De Longhi: per chi dona due biglietti per i match del 26 e 27 febbraio

Conegliano volley e Treviso Basket scendono in campo con l'Avis provinciale. Fino al 19 febbraio chi donerà riceverà biglietti gratuiti per il Palaverde

TREVISO. Per il terzo anno consecutivo, tornano al Palaverde di Villorba gli “Avis Day”. Il 25 e 26 Febbraio, l’Imoco Volley Conegliano e il Treviso Basket, scenderanno in campo in maglia Avis con l’obiettivo di sensibilizzare gli spettatori alla donazione.

Un’iniziativa speciale, quella delle due società sportive trevigiane, in collaborazione con Avis Treviso, che permetterà, fino al 19 febbraio, di ricevere due biglietti gratuiti per la propria squadra del cuore a chi dona o diventa donatore. I biglietti daranno la possibilità di assistere alla partita di Campionato di Serie A1 di volley femminile dell’Imoco Conegliano del 25 febbraio contro la Metalleghe Montichiari o del Campionato di Serie A2 di pallacanestro maschile del Treviso Basket  il 26 febbraio contro gli abruzzesi della VisitRoseto.it.

Vanda Pradal, presidente dell’Avis Provinciale di Treviso coglie l’occasione così per un appello al dono di sangue, necessario anche a inizio anno. “I Donatori rispondono con generosità sia alle nostre chiamate sia presentandosi spontaneamente” - afferma Vanda Pradal - “e si dimostrano, come sempre, con una grande responsabilità civile”. 

La neve e il gelo registrati in alcune regioni italiane, assieme all’influenza stagionale, hanno “bloccato” migliaia di donatori e costretto alcuni ospedali a sospendere gli interventi già programmati, chiedendo aiuto anche alla sezione trevigiana.

“Appello che abbiamo immediatamente girato a tutti i Presidenti delle nostre Avis comunali che non si sono risparmiati nell’allertare i propri Donatori” – sottolinea la presidente Pradal – “perché la raccolta di sangue in provincia non subisca rallentamenti. La chiamata diretta dei donatori, tramite l’ufficio di chiamata strutturato a livello provinciale e le stesse Comunali, sta permettendo di continuare a soddisfare le richieste degli ospedali dell’Ulss 2 e di contribuire all’autosufficienza regionale e nazionale. Dare continuità alla donazione è fondamentale per far forte alle pressanti richieste di sangue che ci vengono rivolte”. 

Molti anche i giovani che si stanno avvicinando alla donazione. “Un risultato che ci fa oltremodo felici e che ci spinge a continuare a promuovere iniziative per sensibilizzarli, tramite sport e scuola in particolare” – ci spiega la Pradal.

Sul fronte scuola, l’Avis provinciale impegnerà in una serie di incontri di formazione i suoi volontari, perché la sensibilizzazione degli studenti (dalle elementari alle superiori) sul valore del dono sia sempre più strategica. “Resta comunque primario dare continuità alla donazione” - conclude la Pradal - “questo è l’invito che mi sento di rivolgere ai Donatori e a quanti vorranno far parte della realtà della nostra Associazione Avis.”

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