Nuoto, oro per Barbara Pozzobon in Macedonia: è ancora la migliore al mondo

La nuotatrice trevigiana delle Fiamme Oro vince la 25 km della Ohrid Lake Swimming Marathon e si aggiudica ancora il primo posto della classifica finale a punti del circuito di Coppa del Mondo di gran fondo

Le Fiamme Oro Stochino e Pozzobon

TREVISO Barbara Pozzobon si conferma la più forte nuotatrice al mondo nelle acque libere. E lo ha fatto andando a vincere sabato la 25 km dell’ultima tappa delle FINA Ultramarathon Series, il circuito di Coppa del Mondo di gran fondo. In una gara dominata dagli italiani, con Francesco Ghettini, Eduardo Stochino e Andrea Bianchi a comporre il podio maschile, l’atleta trevigiana delle Fiamme Oro ha primeggiato tra le donne, toccando il traguardo per prima, davanti all’ungherese Anna Olasz e alla connazionale Alice Franco, e aggiudicandosi così non solo la medaglia d’oro di giornata, ma anche il primo posto della classifica finale a punti del circuito.

Sono 54, in particolare, i punti totalizzati dalla Pozzobon, contro i 37 di Alice Franco, sua principale concorrente nella maratona di sabato, anche se le due partivano separate in classifica da 11 punti: a Barbara sarebbe bastato arrivare al traguardo tra le prime sette per restare in vetta, ma ovviamente è andata oltre, dominando una sfida comunque complicata, dove ha nuotato con qualche difficoltà per tre quarti della gara, salvo poi trovare il giusto ritmo e le energie necessarie per andare a vincere negli ultimi 7 km. Nel punteggio finale maturato dalla campionessa di Maserada sul Piave rientrano, oltre alla gara di sabato, le altre due tappe delle Ultramarathon Series, ovvero la Maratona Santa Fè Coronda svoltasi a febbraio in Argentina, da cui portò a casa un argento, e la Traversée internationale du lac St-Jean dello scorso mese in Canada, dove conquistò la medaglia d’oro.

Con due ori e un argento, insomma, si è ripetuto il copione del 2017, quando l’atleta di Hydros da esordiente andò a vincere la Santa Fè Coronda (prima italiana a cogliere questo risultato nella storia della gara argentina), inanellando da lì in poi una serie di medaglie nelle tappe successive, che la laurearono la migliore al mondo nelle acque libere. Ma se un anno fa il suo nome era una sorpresa per il settore, oggi è una certezza. 

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