Rinnovo per Kieran Crowley, coach dei Leoni fino a giugno 2022

Il presidente Amerino Zatta: «E’ l’allenatore con il quale siamo cresciuti nelle ultime tre stagioni e per cui siamo estremamente felici di essere riusciti a trattenerlo nella speranza di continuare a gioire insieme»

«Sono molto felice di continuare la mia esperienza con il Benetton Rugby, sono arrivato tre anni fa credendo in questo progetto ed oggi firmo nuovamente perché continuo a crederci. Stiamo lavorando nella giusta direzione, in un club composto da persone che, a prescindere dal ruolo e dal grado, fanno del proprio meglio per il bene della società. L’anno scorso abbiamo fatto qualcosa di importante, ma quello che sta per cominciare è un nuovo anno, con nuove sfide, si riparte da zero per cui sta a noi continuare a lavorare duro e crescere per raggiungere nuovi traguardi». E’ con queste parole che il Benetton Rugby ha il piacere di comunicare che Kieran Crowley, continuerà ad essere l’head coach dei Leoni sino al 30 giugno 2022. Nato a Kaponga (Nuova Zelanda) il 31 agosto 1961, All Blacks n. 848 e campione del mondo in occasione della prima edizione del 1987 battendo la Francia in finale, Kieran è arrivato a Treviso nell’estate del 2016.

In precedenza la sua carriera da allenatore lo aveva visto dal 1998 al 2007 alla guida del Taranaki. Dal 2002 al 2003 ricoprire l’incarico di selezionatore per gli All Blacks, in seguito essere capo allenatore della nazionale Under 19 neozelandese conducendola (da imbattuta) alla vittoria del campionato mondiale giovanile, cosa che non accadeva dal 2004 (sconfiggendo in finale il Sud Africa per 31 a 7, ndr). Infine dal 2008, sino appunto al suo passaggio in biancoverde, Crowley si era messo in mostra da capo della nazionale canadese, guidandola alla partecipazione ai Mondiali nel 2011 e nel 2015. L’avventura cominciata con Crowley alla guida ha permesso al club biancoverde di intraprendere il percorso di crescita e di costante affermazione nel massimo livello del rugby europeo dimostrato in questi anni, ed il Benetton Rugby intende in questa maniera dare un chiaro segnale di progettualità con un’ottica a lungo termine. Dopo l’ultima posizione nella stagione 2015/2016, l’arrivo di Crowley ha visto il Benetton Rugby prima piazzarsi decimo. L’anno successivo, in Guinness PRO14, i Leoni conquistano il quinto posto nella conference B stabilendo il proprio record di vittorie (11) nella competizione internazionale. Sino ad arrivare alla passata stagione, nella quale i Biancoverdi hanno raggiunto lo storico accesso ai quarti di finale di Guinness PRO14 e sono andati vicini al passaggio del turno nella gara disputata contro Munster. Senza tralasciare le quattro vittorie nel girone di Challenge Cup, che avevano fatto sperare ad un memorabile accesso alla fase ad eliminazione diretta.

Alle soddisfazioni di squadra, lo scorso 5 maggio a Dublino per Crowley se ne è aggiunta anche una personale: la nomina di “Coach of the year”, ovvero miglior allenatore della stagione, facendo di lui il primo tecnico di una franchigia italiana ad aggiudicarsi l’importante riconoscimento. «Dopo un’estate di trattative, siamo orgogliosi di proseguire il nostro progetto con Crowley e cui lui abbia scelto ancora il Benetton Rugby nonostante le offerte ricevute da importanti club. La nostra soddisfazione viene rafforzata dalla ferma convinzione che Kieran è la giusta figura per proseguire questo nostro percorso, metteremo a sua disposizione i migliori mezzi, certi di poter raggiungere grossi risultati insieme. Infine tengo ad esprimere la mia personale felicità perché in Kieran ho trovato un tecnico con il quale lavorare bene, condividere le mie idee ed avviare un progetto di lungo termine»: queste le parole del direttore sportivo biancoverde Antonio Pavanello.

Quanto affermato dal ds dei Leoni è stato poi confermato dal Presidente del Benetton Rugby Amerino Zatta: «Sin dal suo arrivo Crowley ha dato prova del suo valore portando la sua cultura, la sua idea di rugby ed i risultati conseguiti lo dimostrano. E’ l’allenatore con il quale siamo cresciuti nelle ultime tre stagioni e per cui siamo estremamente felici di essere riusciti a trattenerlo nella speranza di continuare a gioire insieme».

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