Rugbymercato in casa Benetton: la società rinnova il contratto a Ferrari e Quaglio

Il direttore sportivo Pavanello: «Questi rinnovi ci consentiranno di mantenere alta sia la competizione in prima linea che il grado di esperienza in in reparto utile al processo di formazione di nuove leve»

Il Benetton Rugby in queste ore ha comunicato i prolungamenti dei contratti dei piloni Simone Ferrari e Nicola Quaglio, rispettivamente sino al 30 giugno 2023 e 2022. Con esse diventano quindi 14 le conferme in vista delle prossime stagioni. Nato a Cernusco sul Naviglio il 28 marzo 1994, 184cm per 120kg, Ferrari muove i primi passi nell’Amatori Milano, passando successivamente al Cus, per poi avvicinarsi alla carriera professionistica con il Rugby Parma dopo essere entrato a far parte dell’Accademia federale. Pilone destro naturale, dotato di un’importante forza fisica, si è affermato nel massimo campionato italiano nella stagione 2013/2014 con la maglia del Mogliano, disputando anche il Sei Nazioni U20.

Al termine della stagione sportiva viene ingaggiato dal Tolone, in TOP 14, rescindendo però dopo pochi giorni l’accordo con il club transalpino per ragioni personali. Dopo un anno di transizione all’ASR Milano, in Serie A, nell’estate del 2015 arriva in Benetton Rugby. Ferrari, in biancoverde, si mette subito in mostra sino a conquistare la convocazione con la Nazionale Maggiore per il tour estivo del 2016. Ad oggi sono 67 le volte in cui Simone è sceso in campo con i Leoni. 29 sono invece i suoi caps in azzurro con partecipazioni a due Sei Nazioni e un mondiale.

Queste le dichiarazioni di Ferrari: “Sono molto orgoglioso e felice di poter rappresentare i colori biancoverdi per altre tre stagioni. Qui a Treviso mi sono sentito a casa sin da quando sono arrivato nel 2015. Inoltre far parte di questo club che sta dimostrando giorno dopo giorno una costante crescita in Europa mi rende molto fiero. Quella in corso è stata, per me, sicuramente una stagione difficile costellata da tanti piccoli infortuni che mi hanno tenuto lontano dal campo dopo il mondiale. Ho tanta voglia di tornare e dare il meglio possibile per il club e per i miei compagni per il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi”

Quaglio, pilone rodigino classe 1991, 185 cm per 115 kg, è cresciuto nelle giovanili del Rovigo sino a raggiungere la prima squadra. Figlio e nipote d’arte, il padre Mauro aveva vinto nel 1988 e nel 1990 gli ultimi due scudetti rossoblù, prima di quello del 2016 vinto proprio da Nicola. Al termine di quella stagione Nicola lascia così la Rugby Rovigo Delta per trasferirsi in biancoverde dopo 115 presenze tra Eccellenza e Challenge Cup e 30 punti realizzati. Dopo quattro stagioni in Benetton Rugby, al momento sono 51 le presenze collezionate. La carriera in azzurro vede Quaglio essere convocato dalle diverse selezioni nazionali giovanili. Nel 2011 partecipa al Mondiale U20 svoltosi in Veneto ed al Sei Nazioni U20. Successivamente prende parte ai raduni con la Nazionale Emergenti per poi passare in Nazionale Maggiore con la quale ha raccolto 14 presenze, anche lui come Ferrari, con partecipazioni a due Sei Nazioni e un mondiale.

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“Sono lieto di aver prolungato il mio contratto e la mia permanenza in questa grande squadra e bellissima città. È stato davvero facile prendere questa decisione per me, la società sta giorno dopo giorno costruendo qualcosa di importante. Ringrazio il Presidente Zatta, il Ds Pavanello, tutto lo staff per il supporto che mi hanno dato finora ed i tifosi per il loro straordinario sostegno. Per il futuro spero di raggiungere gli obiettivi ambiziosi che il club si pone” queste le parole di Quaglio. Infine il direttore sportivo Antonio Pavanello ha dichiarato: “Siamo contenti di aver trovato l’accordo con Simone e Nicola per il prolungamento dei loro contratti. Ciò, in vista delle prossime stagioni, ci consentirà di mantenere alta sia la competizione in prima linea che il grado di esperienza in un reparto utile al processo di formazione di nuove leve. Ferrari e Quaglio sono due atleti con caratteristiche e potenzialità importanti per il nostro gioco e che hanno più volte dimostrato di credere nel progetto del club e di voler raggiungere degli obiettivi importanti indossando i nostri colori”.

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