Rivoluzione per le convenzioni sportive: a Vedelago si passa alla gestione “collettiva”

Comune e associazioni hanno convenuto di introdurre una figura tecnica che avrà il compito di coordinare le varie società sportive, cercando di ottimizzare spazi, risorse e mezzi

L'assessore allo sport di Vedelago, Fabio Ceccato

Sarà preso in esame e discusso martedì sera in consiglio comunale a Vedelago il Regolamento per la gestione degli impianti sportivi comunali e lo schema di concessione per la gestione ed utilizzo di impianto sportivo comunale ad uso non esclusivo. Si tratta di una novità per Vedelago, risultato di un lavoro promosso fin dall’inizio del mandato – due anni fa – dall’assessore allo sport, Fabio Ceccato. Fin dall’inizio del mandato, infatti, è stato costituito un tavolo di lavoro composto dall’Ufficio Sport e dai referenti delle società sportive che operano nei cinque impianti sportivi allo scopo di aggiornare le convenzioni che regolamentano queste strutture: quella di Fossalunga, di Fanzolo, quella di Vedelago dove alla società calcistica che gestisce l’impianto, si affiancano altre due società sportive, quella del tennis e quella di atletica, che operano sulla base di sub-convenzioni, quella di Albaredo e di Casacorba in cui c’è una situazione mista tra sportiva e sociale in quanto la società non gestisce solo le attività sportive ma promuove anche attività aggregative. Oltre alle società che gestiscono questi cinque impianti, questo lavoro di aggiornamento ha convolto anche la realtà sportiva di Barcon che usufruisce di una struttura parrocchiale per l’attività sportiva.

Le nuove proposte sono già state valutate e condivise in Commissione sport e sono sottoposte ora all’ultimo step con l’approvazione in consiglio comunale. La revisione delle convenzioni – in essere da cinque anni ed in scadenza il prossimo 30 giugno - nasceva dall’esigenza, sentita sia dall’amministrazione comunale che delle stesse associazioni sportive, di avviare un coordinamento centrale per migliorare l’utilizzo degli spazi. Per fare questo si è convenuto sulla scelta di individuare ed introdurre una figura tecnica che avrà il compito di coordinare, appunto, le varie società sportive, cercando di ottimizzare spazi, risorse e mezzi. Più in generale, l’intento collegato alla revisione delle convenzioni è quella poter offrire maggiori possibilità, spazi ed occasioni di sport rivolte ai bambini e poter coltivare di più e meglio le primavere ed i settori giovanili.

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Ma non solo. Il coordinatore – che sarà designato prossimamente dalle associazioni sportive di concerto con l’amministrazione comunale – si occuperà anche dell’attività formativa, proponendo ed organizzando seminari e corsi di formazione rivolti agli allenatori. «Il lavoro di quasi due anni si sta finalmente completando – spiega l’assessore allo sport, Fabio Ceccato - Al passaggio in consiglio comunale seguirà la dovuta manifestazione di interesse per la gestione dei vari impianti e il successivo affidamento entro la fine di giugno, in corrispondenza con la scadenza delle precedenti convenzioni. Si tratta di un risultato molto importante perché segna una nuova era per lo sport vedelaghese perché le varie associazioni sportive hanno messo da parte la propria visione individuale a favore di una gestione collettiva, in collaborazione con l’amministrazione comunale. Questo permetterà non solo di ottimizzare le risorse, ma anche la gestione degli spazi e, grazie alla figura del coordinare, anche gli aspetti formativi legati allo sport. La nostra amministrazione comunale crede nei valori dello sport sia a livello personale che di gruppo, prova ne è che, il Comune oltre a farsi promotore della revisione delle convenzioni, si è anche impegnato a farsi carico di una serie di spese in capo alle varie società sportive quale contributo tangibile allo sport».

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