Dal Medio Oriente e dagli USA per partecipare al Gran Raid delle Prealpi Trevigiane

La corsa farà punteggio per l'Ultra Trail du Mont Blanc e tutto il percorso si snoda piacevolmente su sentieri ben marcati, tra vaste dorsali erbose e magnifici boschi

SEGUSINO Arriveranno a Segusino dagli Usa, dal Costa Rica e perfino dal Libano per partecipare sabato 20 maggio al Gran Raid delle Prealpi Trevigiane. La corsa, che si snoda su distanze diverse (lunga di 70 km, mezza di 29 km e staffetta di 37 e 33 km), si sta imponendo in poco tempo come uno degli appuntamenti più attesi a livello nazionale ed internazionale. Le iscrizioni, quest’anno, fanno già segnare un + 40% rispetto all’edizione 2016, con atleti che arrivano da tutto il mondo, alcuni tra i più forti oggi sulla scena. “Merito – spiega Mario Marin, il presidente dell’associazione Gruppo Prealpi venete A.S.D. organizzatrice della corsa “Ultra Trail” – di una macchina che ha messo in atto un grande sforzo organizzativo con 300 volontari coinvolti e di un percorso tecnicamente superbo, segnalato nei minimi dettagli, in uno degli scenari montani tra i più belli per ambiente, storia e tradizioni”.

La partenza della lunga è prevista alle ore 7; alle 9 la mezza e la corsa farà punteggio per l’Ultra Trail du Mont Blanc, che è la gara mondiale per eccellenza. A far crescere l’entusiasmo per l’edizione 2017 è stato anche l’accordo di cooperazione promozionale che il gruppo organizzatore ha siglato con i promotori di un’altra gara importante, la Corsa della Bora del golfo di Trieste: una sinergia comunicativa che sta dando i suoi frutti. 

Il Gran Raid delle Prealpi Trevigiane, sponsor Carraro Mercedes-Benz, è una delle più spettacolari ed impegnative competizioni di corsa in montagna. Durante lo straordinario viaggio che corre sulla dorsale prealpina da Segusino a Vittorio Veneto, gli atleti ammireranno paesaggi mozzafiato sulla Val Belluna e verso l’immensa pianura Trevigiana, passando per malghe, rifugi, vecchie casere e borghi incantati che hanno fatto la storia rurale di questo angolo del Veneto. Tranne qualche tratto leggermente impegnativo, tutto il percorso si snoda piacevolmente su sentieri ben marcati, tra vaste dorsali erbose e magnifici boschi a ridosso di montagne incantevoli come il Cesen, il Col de Moi oppure il Visentin. La gara è rivolta ad atleti ben preparati per questo tipo di competizioni, ma al tempo stesso si rivolge anche a runners amatoriali che possono scegliere, all’occorrenza, la staffetta e la mezza.

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