Doccia fredda al Palaverde: Scandicci asfalta l'Imoco in soli tre set

Pesantissima sconfitta per le Pantere di Conegliano che, davanti a un Palaverde gremito di spettatori, si sono fatte sopraffare e rischiano ora di perdere il loro primato in classifica

VILLORBA Di fronte a un pubblico delle grandi occasioni al Palaverde (5.132 spettatori!) l’Imoco capolista riceve la terza in classifica, la Savino del Bene Scandicci priva di Moki De Gennaro ancora alle prese con problemi alla schiena, tenuta a riposo in vista del match di Champions che deciderà martedì a Novara il primato nel girone di qualificazione.

Le due squadre partono fortissimo, con i due liberi scatenati in difesa e la palla che fatica a cadere. Bosetti firma il primo minibreak (5-8) per le toscane. L’Imoco fa fatica in ricezione e sotto i colpi di Haak e Adenizia sprofonda a -7 (6-13), con Wolosz impossibilitata a creare gioco per le compagne (24% in attacco nel set per le Pantere). Entra Cella per Lee, ma Scandicci con la svedese Haak allunga ancora. Sull’8-16 entra anche De Kruijf per Folie. Adenizia va ancora a segno al centro (9-17), poi ancora una Haak inarrestabile (9 punti e il 64% nel set) assieme a De La Cruz tiene il vantaggio e Scandicci si aggiudica nettamente il primo set 14-25. Coach Santarelli rivoluziona lo schieramento dopo il brutto primo set e inizia il secondo parziale con Wolosz-Nicoletti,De Kruijf-Danesi, Hill-Bricio. Ma la Savino del Bene è carica, continua a mettere pressione con il servizio e a completare l’opera con difesa e contrattacco: il copione non cambia e c’è time out di Conegliano sul tentativo di fuga di Arrighetti e compagne (6-10). Bricio comincia ad entrare in partita, la ricezione riprende a funzionare e Wolosz può trovare soluzioni vincenti per le Pantere che con un bel break pareggia a quota 12. La gara ora si fa equilibrata, ma l’Imoco non dà continuità al suo break e ne approfittano le tiscane, di nuovo a +3 (13-16). L’Imoco stringe i denti e prova a tornare sotto con Nicoletti che va a segno ripetutamente (17-19). L’Imoco arriva a -1 (20-21), spreca un paio di contrattacchi favorevoli e viene punita dalle ospiti che chiudono 21-25 con la botta della solita Haak, che in serata di grazia firma 10 punti da sola nel secondo set.

Nel terzo set l’inizio è delle Pantere, che cercano la riscossa dopo due set sotto il 30% in attacco e provano con la grinta (e i muri) ad allungare in avvio (7-4). Bricio va a segno (9-6), ma Adenizia fa la voce grossa a muro, due punti in fila della brasiliana ed è parità (9-9), poi addirittura c’è il sorpasso delle toscane e coach Santarelli chiede time out. Sul 9-11 esce Danesi e rientra Rapha Folie, al suo ritorno al Palaverde dopo 4 mesi di assenza. Scandicci non sbaglia un colpo, Adenizia continua a martellare e a murare e le ospiti se ne vanno ancora (11-16) mentre le Pantere sono l’ombra di se stesse e faticano in tutti i fondamentali. Un’Imoco stanca si trova a fronteggiare una Scandicci che da due settimane attende di affrontare le Pantere e la differenza si vede. Nicoletti piazza il -4 (12-16), ma la Savino del Bene non si ferma, continua a giocare con continuità e potenza, approfittando della serata più buia della stagione gialloblu’ per violare il Palaverde e cogliere un meritato quanto importante successo sul campo della capolista. 20-25 il risultato del terzo set e le Pantere subiscono il primo 0-3 stagionale.
Ora per le Pantere gialloblù l’appuntamento è a martedì per lo scontro di Champions a Novara che decreterà il primo posto nel girone di Champions tra le due italiane, entrambe qualificate per i play off a sei.

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