Grande entusiasmo per l'inaugurazione di Nba Overtime: la mostra digitale sul basket americano

La cerimonia di apertura si è tenuta questa mattina presso il Palazzo della Borsa, alla presenza delle autorità cittadine e del grande coach Dan Peterson

Ha aperto ufficialmente i battenti la mostra digitale “Nba Overtime”, organizzata dal Comune di Treviso in collaborazione con l’NBA e curata dal regista Massimiliano Finazzer Flory. L’inaugurazione è avvenuta questa mattina presso la sede della Camera di Commercio di Treviso e Belluno in Piazza Borsa, alla presenza del sindaco di Treviso Mario Conte e dell’Assessore ai Beni Culturali Lavinia Colonna Preti. A dare il via all’evento, oltre alla De’ Longhi Treviso Basket, c’era un ospite d’eccezione: il mitico coach Dan Peterson, una vera e propria icona della pallacanestro americana. La mostra ripercorre la storia dei giocatori e delle squadre americane, soffermandosi anche sul grande legame esistente tra la città di Treviso e la lega sportiva più famosa al mondo. Infatti, oltre a numerose Black Box Room con video tratti dagli archivi ufficiali dell’Nba, è presente anche una sala dedicata agli allenatori e ai giocatori che sono passati per la Marca prima di fare il grande salto oltreoceano. 

Gli oggetti di culto esposti sono veramente molti e farebbero stropicciare gli occhi a qualsiasi appassionato di basket, ma per distacco l’attrazione per eccellenza sarà il Larry O’Brien Trophy. Il trofeo, assegnato ogni anno alla squadra vincitrice del titolo NBA, è sbarcato ieri notte scortato da un servizio di vigilanza e sarà esposto alla mostra fino a domenica. Proprio davanti alla coppa leggendaria hanno parlato diversi ospiti, a cominciare dal prefetto di Treviso Maria Rosaria Laganà: «Questa manifestazione è molto importante, in linea con la tradizione economica e sportiva della provincia. Prima ho chiesto al curatore quale fosse il filo conduttore tra questa mostra e quella precedente su Leonardo Da Vinci e giustamente sottolineava la bellezza del corpo e la fisicità. Credo sia molto importante richiamarsi ai valori della bellezza e dell’armonicità, visto che questa iniziativa chiamerà a raccolta molti giovani». 

Il curatore Massimiliano Finazzer Flory e il sindaco Mario Conte hanno svelato simpaticamente i retroscena sulla trattativa che ha portato alla scelta di Treviso come città ospitante, raccontando del ballottaggio vinto contro Bologna e Milano. Ha espresso la sua soddisfazione per l’iniziativa anche Naveen Lokesh, Manager NBA responsabile delle Partnerships globali: «Grazie a tutti per essere qui. Voglio ringraziare pubblicamente la città di Treviso per aver avallato questo evento, sappiamo che qui c’è una grandissima tradizione di pallacanestro e per questo è un grande onore per noi». L’ultima parola è stata data a Dan Peterson, che ha raccontato con la sua consueta simpatia alcuni aneddoti sulle telecronache negli Stati Uniti e sull’evoluzione del brand NBA rispetto agli anni 80’, concedendosi sul finale per le foto con i numerosi appassionati presenti. La mostra durerà fino al 6 ottobre e ospiterà diverse personalità di spicco nel mondo della pallacanestro, tra cui Ettore Messina e Zelimir Obradovic. 

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