Orienteering per tutti nella tappa del Tour Trevigiano di Borgo Sonego di Fregona

Nell'inedita cornice nel Comune di Fregona si è corsa la 12^ Tappa

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

La stagione 2019 sta volgendo al termine, così pure l’edizione 2019 del Tour Trevigiano. Mancano ancora due tappe, domenica 17 a Santa Croce sul Montello e gran finale di stagione in piazza Cima a Conegliano il 24 novembre. Sicuramente positivo il bilancio per questa innovativa formula introdotta nel mondo dell’ orienteering proprio dall’Orienteering Tarzo e OrMiane 87 una decina di anni fa. Grazie al Tour Trevigiano molte le persone che si sono avvicinate a questo sport, sia a livello agonistico, sia a livello amatoriale spesso esteso alle intere famiglie. La gara di Sonego ne è stata la più eclatante dimostrazione, circa 150 i concorrenti tra cui oltre 30 sotto i dodici anni.

E’ stato bello vedere gruppi di famigliole alla prima esperienza partire all’ avventura, fianco a fianco con atleti di assoluto spessore, per provare questa stimolante esperienza, all’ arrivo i più entusiasti sono stati proprio i giovanissimi, tutti sul podio con la medaglietta ricordo al collo. Il Tour non è solo questo: la gara di oggi è stata organizzata da un inedito gruppo affiatato dell’ Ortarzo che per la prima volta si è proposto di organizzare e gestire da zero una gara vera e propria: Mauro De Nadai si è improvvisato cartografo e ha rilevato, con la maestria di un veterano, la nuova cartina del ridente borgo Sonego e dei prati circostanti: veramente un ottimo lavoro. Padrona di casa, in quanto qui residente, Francesca Uliana, tesserata Orienteeering Tarzo, che ha curato e coordinato tutta la parte logistica della manifestazione realizzando personalmente anche delle splendide medaglie in legno, dipinte una ad una a mano per gli atleti sul podio.

Degni di nota i tracciati di Erik Nielsen che ha saputo amalgamare l’intricato centro storico con i prati circostanti in un turbinio di intrecci che hanno valorizzato sia l’ambiente che l’aspetto tecnico della gara. Il resto, iscrizioni, classifiche e quanto altro necessario è stato curato con disinvoltura dai giovani dell’ Ortarzo, i quali, dopo aver fatto la gara, si sono prodigati per aiutare a smontare e sistemare le strutture di arrivo e partenza. Passando ai risultati da segnalare nel percorso Nero maschile il primo e terzo posto dei fratelli Davide e Daniele Martignago dell’OK Montello, separati sul podio dal giovane Stefano Viel del Tarzo. Tra le donne vittoria per Lisa Galvan del Mareno.

Nel Rosso il giovane del Fonzaso Emanuele Andrighetti ha preceduto tra gli uomini Vanni Scroccaro dell’OK Montello, mentre tra le donne la migliore è stata la friulana Marina Lovisotto. Nel Giallo maschile vincitore Ryan Bombardelli del Fonzaso, con il secondo posto ottenuto da Alberto Godeas del Mareno. Al femminile vittoria per Giulia Vedana (Fonzaso) con la trevigiana Valentina Catarin (Or. Treviso) al terzo posto. Infine nel Bianco tra i ragazzi vince Tobia Viel del Tarzo, mentre tra le ragazze dopo la vincitrice del Fonzaso Alessia D’Incaus si piazzano le trevigiane Anna Carlet del Tarzo e Giada Mazzon del Mareno.

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