Un Prealpi travagliato chiude il 2018 di X motors

Il sodalizio trevigiano incassa meno di quanto sperato alla vigilia: fuori Laurencich, Aloisi e Volpato a salvare il bilancio ci pensano Vian, Sandel e Frigato.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Prealpi Master Show abbastanza avaro di soddisfazioni per Xmotors, che chiude la stagione agonistica con un po' di amaro in bocca. L'appuntamento trevigiano, andato in scena nel recente weekend, ha visto solamente tre portacolori, sui sei partiti, raggiungere la pedana di arrivo nel cuore di Sernaglia della Battaglia. Federico Laurencich, su Ford Fiesta R5 del sodalizio di Montebelluna con i colori Gorizia Corse, interrompe, assieme ad Emanuela Florean, una striscia positiva a podio lunga diciannove gare. “Neanche mezzo chilometro della prima prova” – racconta Laurencich – “ed abbiamo rotto la sospensione posteriore destra contro un muretto. C'era tanta polvere e scarsa visibilità. Abbiamo ottenuto diciannove podi in altrettante gare. Sapevamo che non durava per sempre.” Più soddisfatto si dimostra Massimo Vian, alle note Nicola Vettoretti, sulla seconda Ford Fiesta R5 griffata Xmotors e curata da Lorenzon Racing, il quale ha chiuso undicesimo in classe. “Benino” – racconta Vian – “a parte qualche piccolo errorino. Alla mattina abbiamo perso tanto tempo nella polvere di chi ci precedeva. Per la terza gara in assoluto su terra va bene così.” Amarezza anche nella classe maggiore del produzione, la N4: Fabio Sandel, con Ernesto Pellarin sulla Mitsubishi Lancer Evo X di GF Racing, chiude quinto mentre Giovanni Aloisi, assieme a Luca Silvi sulla sorella minore curata da Assoclub Motorsport, si ferma sul finale. “Ci siamo divertiti ma non come volevamo” – racconta Sandel – “perchè abbiamo avuto alcuni problemini alla vettura che ci han penalizzato. Grazie di cuore al mio naviga. Si è comportato molto bene nonostante il lungo periodo di inattività. Dal mio canto mi sentivo di guidare bene.” “Siamo soddisfatti” – racconta Aolisi – “perchè, escludendo il ritiro per il cedimento del cambio sull'ultima prova, avevamo il passo dei migliori. Non ci voleva per il campionato, dopo aver saltato il primo appuntamento, ma i tempi registrati ci confortano per la nostra crescita.” Altro chiaroscuro tra le piccole di gruppo N, in casa Xmotors, con un buon sesto posto in N3 siglato da Vanni Frigato, in coppia con Enrico Nicoletti su una Renault Clio RS, al quale fa da contraltare lo stop di Giorgio Volpato, affiancato da Denis Rech sulla Peugeot 106 di Julli. “Vettura e team perfetti” – racconta Frigato – “e siamo molto soddisfatti del nostro risultato.” “Purtroppo dopo qualche chilometro della seconda” – racconta Volpato – “abbiamo rotto un semiasse. Siamo usciti dalla prova ma l'assistenza era troppo lontana. Davvero un peccato.”

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