Rally della Marca, brillante secondo posto nella Suzuki Cup per Stefano Martinelli

Nella terza tappa del monomarca Suzuki il pilota piemontese arriva a soli 5 secondi dalla vittoria finale al termine di una gara di grande livello, con ben tredici equipaggi iscritti

Stefano Martinelli in azione sull’asfalto del Rally della Marca (foto di Leonardo D’Angelo)

VALDOBBIADENE Con un finale maiuscolo Stefano Martinelli e Massimiliano Bosi portano a casa un secondo posto prestigioso nella terza tappa della Suzuki Cup 2018, quella di scena alla 35esima edizione del Rally della Marca. Una battaglia tra le strade della provincia trevigiana che ha visto protagonisti ben tredici equipaggi diversi, un vero record per un trofeo monarca su scala nazionale, e che ha reso la disputa ancora più incerta e serrata.

I primi commenti a caldo di Martinelli sono una girandola di sensazioni dai forti, ed inevitabili, contorni positivi: “Una gara bellissima, era la prima volta che correvo questo Rally e devo dire che per caratteristiche del percorso e i luoghi è davvero uno dei migliori in Italia. Tanti equipaggi presenti hanno reso la disputa molto più complessa, i miei avversari erano di primissimo livello ed aver ottenuto questo risultato è merito di tutti. Mio e di Massimiliano, che è la mia telemetria umana, ma naturalmente anche del team che si fa sempre in quattro per permettermi di essere competitivo, ma anche e soprattutto della mia compagna Valentina che a giochi fatti percorre più kilometri del sottoscritto per farmi sentire sempre il suo supporto”.

Tanti feed incoraggianti quelli che arrivano dalla Marca Trevigiana, da un team organizzato e sempre più affiatato, ma anche da una macchina, la Suzuki Swift 1.0 Boosterjet, finalmente in grado di mostrare quelle che sono le sue reali potenzialità: “La macchina è andata veramente bene, stiamo facendo grandi passi in avanti per quel che riguarda l’assetto di guida, aiutati sicuramente dagli interventi effettuati sulla mappatura dell’elettronica, stiamo finalmente scoprendo il vero potenziale di questa vettura e la crescita rispetto ad inizio anno, ma a meno di un mese fa, è continua ed impressionante”.

Un secondo posto finale, come detto in apertura, conquistato al termine di una rimonta poderosa che ha portato Martinelli-Bosi a soli 5,6 secondi nell’ultima classifica generale di giornata dalla coppia Corrado Peloso-Massimo Iguera, che dopo MilleMiglia e Salento mettono a referto un ulteriore tassello di una stagione sin qui impeccabile, allungando in classifica sui loro principali avversari Roberto Pellè-Giulia Luraschi, relegati al terzo posto proprio da Stefano Martinelli capace di mettere in riga tutti non soltanto nella power stage (da 21 km) di Monte Cesen ma anche nell’ultima speciale, di 12 km, del Monte Tomba: “Complimenti a Suzuki che riesce sempre a proporre trofei monomarca di grande spettacolo e divertimento e complimenti, naturalmente, a chi è riuscito a vincere questa gara. Per quel che mi riguarda, ci tenevo a far bene nella Power Stage e siamo riusciti addirittura a vincerla, ed anche il successo nella Monte Tomba, una delle prove più difficili in assoluto, mi riempie davvero di orgoglio”.

Nella classifica della Suzuki Cup, dopo il terzo posto in Salento e questo secondo alla Marca Trevigiana, Stefano Martinelli si porta nel gruppetto dei primi inseguitori di un Corrado Peloso sin qui,come detto, praticamente perfetto. Il rimpianto può essere quello di valutare come le chance di vittoria finale del pilota toscano sarebbero potute essere diverse se avesse preso parte alla Cup già dal primo Rally MilleMiglia, mentre la consapevolezza è quella di aspettare lui, Sara Baldacci ed una Suzuki Swift 1.0 Boosterjet grandi protagonisti all’appuntamento di fine mese (29-30 giugno) sulla terra del Rally di San Marino, lì da dove riprenderà la rincorsa di Martinelli nel campionato italiano R1.

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