Vittoria di prestigio per la Came Dosson: è 4-2 contro la corazzata Pescara

Condotta di gara perfetta per gli uomini di mister Rocha che hanno concesso pochissimo alla capolista mantenendo altissima la concentrazione per tutti e 40 i minuti di gioco

Credit Girolamo Buscio

Vittoria di prestigio quella ottenuta dalla Came Dosson del presidente Zanetti contro la corazzata Acqua&Sapone: condotta di gara perfetta per gli uomini di mister Rocha che hanno concesso pochissimo alla capolista mantenendo altissima la concentrazione per tutti e 40 i minuti di gioco e reagendo con grande maturità nei momenti di maggiore difficoltà.

La cronaca. Altissimo ritmo fin dai primi minuti con l’Acqua&Sapone  che mette alla prova i riflessi di Pietrangelo in più di un’occasione e Came che puntuale risponde colpo su colpo mandando al tiro Japa e Murilo. Col passare dei minuti i padroni di casa prendono le misure di Mammarela e compagni che faticano a costruire pericolose azioni in avanti, mentre i biancoblu ad ogni iniziativa offensiva danno l’impressione di poter sbloccare il risultato: l’occasione più nitida sui piedi di Japa che al termine di uno scambio su palla da fermo va al tiro sul secondo palo ma Mammarella devia in corner. Lo 0-0 regge fino a circa sei minuti dall'intervallo e viene rotto da Jesulito che al termine di una veloce ripartenza mette a sedere due avversari e con un morbido tocco sotto deposita la palla in rete per il vantaggio ospite. La Came non accusa il colpo ma reagisce con grande maturità allo svantaggio: Mammarella è ancora decisivo in un paio di occasioni ma non può  fare niente quando Bertoni tocca in mezzo per Ugherani che appoggia in rete per il meritato pari sul quale si va all'intervallo.

Avvio di ripresa con la Came subito protagonista e pericolosa in avanti che trova il vantaggio dopo meno di due minuti: batti e ribatti in area con Igor che prima viene murato da Mammarella poi sulla respinta è freddo ad appoggiare col piattone in rete. Passano pochi minuti e l’arbitro vede un dubbio fallo di mano di Belsito ed estrae il secondo cartellino giallo per il capitano biancoblu che lascia la gara anzitempo: sul primo possesso di palla ospite però la Came difende con determinazione riuscendo addirittura a rubare palla e ripartendo velocemente va sul doppio vantaggio con Juan Fran che appoggia in rete sul secondo palo. Reazione rabbiosa degli ospiti che sul possesso di palla successivo, sfruttando ancora il vantaggio numerico, accorciano le distanze con Calderolli.

La gara si mantiene su ritmi alti anche per i minuti successivi minuti: gli ospiti alla ricerca del pari faticano a rendersi pericolosi dalle parti di Pietrangelo mentre la Came quando riparte va sempre vicina al gol. Mister Bellarte a 5 minuti dalla sirena gioca la carta del quinto uomo di movimento e la pressione nella metà campo biancoblu aumenta: il fortino biancoblu regge però alla grande di fronte al veloce possesso palla dei palleggiatori dell’Acqua&Sapone e all’ultimo minuto Ugherani conquista la palla che lo stesso giocatore ex Ostia deposita in rete per il 4-2 che fa esplodere la festa del Paladosson, per una vittoria tanto prestigiosa quanto meritata.

CAME DOSSON-ACQUAESAPONE UNIGROSS 4-2 (1-1 p.t.)
CAME DOSSON: Pietrangelo, Vieira, Bertoni, Igor, Schiochet, Belsito, Ugherani, Giuliato, Juan Fran, Azzoni, Grippi, Trovato, Tondi, Azzalin. All. Rocha

ACQUAESAPONE UNIGROSS: Mammarella, Gui, Coco, Avellino, Jonas, Houenou, Patricelli, Liviero, Calderolli, Jesulito, Rocha, Mambella. All. Bellarte

MARCATORI: 13'37'' p.t. Jesulito (A), 17' Ugherani (C), 1'26'' s.t. Igor (C), 6'01'' Juan Fran (C), 6'24'' Calderolli (A), 19'36'' Ugherani (C)

AMMONITI: Belsito (C), Rocha (A), Avellino (A), Schiochet (C), Jonas (A)
ESPULSI: al 5'20'' del s.t. Belsito (C) per somma di ammonizioni

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