Una brutta Imoco cede a Berlino: la Champions League è tutta di Novara

Finisce così una grande stagione per le pantere coneglianesi che sono arrivate fino in fondo in tutte le competizioni del 2018/19 con la vittoria in Supercoppa e Campionato

In una Max Schmeling Halle di Berlino “sold out”, di fronte a 9000 persone tra cui 500 cuori palpitanti dei tifosi gialloblù giunti con ogni mezzo da Conegliano, va in scena la prima, storica, SUPERFINAL di Cev Champions League. A contendersi il titolo di Campione d’Europa 2019 le eterne rivali di Imoco Volley e Igor Novara, che quest’anno si sono spartite nelle finali tutti i trofei disponibili, dalla Supercoppa (vinta dalle Pantere), alla Coppa Italia (conquistata dalle piemontesi), allo Scudetto (trionfo Imoco nella recente finale). Ora tocca al massimo trofeo continentale in un “derby” tricolore che vede di fronte le due dominatrici della stagione. Coach Santarelli per l’ultimo match stagionale, il più prestigioso, si affida al suo starting six con capitan Wolosz al palleggio, Fabris opposta, Danesi e De Kruijf al centro, Hill e Sylla schiacciatrici, libero De Gennaro. Risponde coach Barbolini per Novara con Carlini-Egonu, Chirichella-Veljkovic, Bartsch-Piccinini, libero Sansonna.

Il primo set vede una partenza lanciatissima di Egonu e compagne: due muri, due incertezze in attacco e con i colpi della bomber azzurra l’Igor vola 0-5 costringendo la panchina gialloblù a un immediato time out. Ma Bartsch colpisce e allunga 6-0 prima del colpo di Sam Fabris (con invasione del muro) che dà il primo punto alle Pantere. Conegliano con una ricezione sotto lo standard fatica a passare in attacco, Hill è preda del muro di Egonu e Novara spinge ancora (1-8). Robin De Kruijf piazza il primo muro (3-9), Egonu va ancora a segno e tiene il +7, ma Conegliano finalmente entra in partita con Fabris e ancora “The Queen”, smarcata senza muro da capitan Wolosz (5-10). La centrale olandese indossa i panni della leader e alza ancora il muro per il -4 (7-11). Ora il gioco è più equilibrato, le Pantere alzano il volume della difesa e l’Igor ora deve sudarsi i punti in attacco. Anna Danesi piazza il -4 (14-10), ma Paola Egonu è scatenata e anche Piccinini si iscrive a referto con il punto del 10-16. Ancora time out di coach Santarelli che fa entrare Vale Tirozzi per puntellare la ricezione al posto di Sylla, bersagliata dalle bordate delle piemontesi. De Kruijf si conferma “on fire” (6 punti, 3 muri e il 100% in attacco nel set), ma non basta e un punto di Chirichella fa sprofondare le Pantere a -8 (12-21). Entra il “doppio cambio”, con Bechis e Lowe per Fabris e Wolosz. Ancora una super Robin De Kruijf mura due volte di fila, poi Egonu (primo set-monstre con 9 punti e 2 muri) va out e c’e’ un sussulto gialloblù (15-21). Il divario però è troppo marcato e Bartsch (6 punti) va a segno per il 16-24, poi chiude un primo set dominato da Novara per 18-25.

L’Imoco stringe i denti e parte bene nel secondo set (2-0), ma l’Igor pareggia subito. Un’ottima Bartsch manda avanti Novara (3-4), poi Egonu fa il bis (3-5). La squadra di coach Santarelli non è precisa e ordinata come sa fare, e Novara ne approfitta mettendo grande pressione con una Egonu scatenata, suo il 5-7 dopo uno scambio mozzafiato. Tocca a Moki De Gennaro alzare l’intensità della difesa, ma Carlini e compagne tengono la testa avanti e allungano ancora fino al +4 approfittando di un’Imoco fallosa (7-11). Conegliano si innervosisce (giallo a Santarelli), entrano Fersino per Sylla e Lowe per Fabris (a secco nel set), in qualche modo tiene la scia di Novara (15-17), ma le Pantere non reggono la nuova ondata dell’Igor che con il muro riesce a scappare ancora a +5 (15-20). Egonu continua a martellare con forza inaudita (16-22), risponde Karsta Lowe, ma Velijkovic respinge il tentativo di rimonta delle venete. Ancora Egonu (altri 9 punti nel set!) piazza la doppietta attacco-ace che lancia Novara 2-0 con un altro netto parziale 17-25. Tifosi di Novara in delirio, ammutolita la “torcida” gialloblù.

Nel terzo set l’Imoco, con Lowe in sestetto, tiene bene nella fase iniziale (5-4) aggrappandosi proprio alla mancina statunitense e alle invenzioni di Asia Wolosz. Arriva anche un minibreak che dà fiducia dopo uno dei rari errori dell’Igor Gorgonzola condito da un ace di De Kruijf (8-5). Time out di coach Barbolini. La “solita” Egonu, finora immarcabile, colpisce due volte e riporta l’Igor a -1 (8-7). Ancora Karsta Lowe dà ossigeno alle Pantere (10-7), poi Sylla (attacco) e Lowe (muro) mandano in fuga la squadra gialloblù (13-8) e c’è ancora time out di Novara. L’Imoco alza il muro, tre “monster blocks” consecutivi (Lowe e due di Danesi) e le Pantere volano a +9 (17-8). Ora Conegliano sembra tornata la solta squadra dal ritmo imprendibile, Novara ci prova (dentro Nizetich per Bartsch e Camera in regia, poi anche Plak), ma trova sempre l’opposizione del muro-difesa gialloblù (19-10). Wolosz fa viaggiare il pallone, Lowe e una ritrovata Hill continuano a martellare, Sylla mura (5 muri nel set per le Pantere, 3 di Danesi!) e l’Imoco dimezza lo svantaggio con il netto 25-14 che fa tornare l’entusiasmo dei tifosi gialloblù.

Quarto set e Novara di nuovo con il sestetto-base inizia a spron battuto (1-4, 2-5) con Egonu che riprende a passare sopra al muro delle campionesse d’Italia. Wolosz, assistita da una buona ricezione, imbecca una Danesi ispirata, che poi torna a murare per il -1 (4-5). Paola Egonu mette a segno due parallele millimetriche, poi Bartsch gioca con le mani del muro gialloblù e il solco torna importante (4-8). Time out di coach Santarelli, ma Chirichella mura Hill e Novara scappa decisa (4-9). Ora le Pantere ci mettono il cuore e la grinta, confezionano un parziale di 5-0. Hill e due punti di un’ottima Lowe, dopo due belle difese, riportano Conegliano vicina (8-9), poi Egonu sbaglia e il set si riapre. Si rivede anche Robin De Kruijf in attacco, poi Sylla “para” in difesa, Lowe concretizza e le Pantere volano 12-10. Ma Sansonna e compagne non mollano, aggrediscono il pallone in difesa e pareggiano subito con la “solita” Egonu. Sul 14-12 Conegliano spreca una grande occasione, poi Egonu mura Sylla e si torna in parità. Si combatte corpo a corpo, ogni palla è una battaglia, con Egonu che riporta avanti le piemontesi (17-18), ma Conegliano resta incollata. C’è un mezzo ace di Fersino, corretto a punto da Lowe, poi Bartsch rimette Novara avanti 19-21 con due punti consecutivi dopo scambi lunghissimi. Coach Santarelli corre ai ripari con un time out prima del decisivo rush finale. Lowe mura per il -1, poi si fa parare un “rigore” da Sansonna e si resta con l’Igor a +2 (20-22).

Ancora il muro dell’Imoco tiene viva la speranza, De Kruijf alza la saracinesca del -1, ma Bartsch tiene botta e attacca per il 21-23. Coach Santarelli fa entrare Bechis e Fabris, ma Hill sbaglia contro il muro a uno (21-24). Lowe (15 punti) annulla di forza il primo match ball, ma Egonu (28 punti) con un…pallonetto chiude la contesa e regala il titolo europeo all’Igor Novara. Finisce così una grande stagione per l’Imoco Volley che è arrivata fino in fondo in tutte le competizioni del 2018/19 con la vittoria in Supercoppa e Campionato.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO-IGOR GORGONZOLA NOVARA 1-3 (18-25,17-25,25-14,22-25)
IMOCO: Danesi 13,Fabris 1, Hill , De Kruijf 11, Wolosz 3, Sylla 3, De Gennaro (L),Fersino, Tirozzi,Bechis,Lowe 15,Folie ne,Moretto ne. All. Santarelli.
IGOR: Bartsch 20,Veljkovic 5,Egonu 28, Plak, Chirichella 5,Carlini 4,Sansonna (L), Nizetich, Piccinini 4, Camera, Zannoni ,Bici 1,Stufi ne. All. Barbolini.
Arbitri:Rodriguez e Simonovska
Spettatori: 9.000 (tutto esaurito)
Durata set: 27′,25′,20′, 28′
Note: Errori battuta Imoco 10,Igor 7; Aces 1–0; Muri: 15–11; Errori Attacco: 12–13.

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